Il dibattito attorno al Milan continua ad accendersi, soprattutto dopo la sconfitta contro il Sassuolo che ha riaperto critiche e interrogativi sul rendimento offensivo della squadra di Massimiliano Allegri. I rossoneri, reduci da settimane complicate sotto porta, continuano infatti a creare occasioni senza però riuscire a concretizzare con continuità, un limite che rischia di pesare nel momento decisivo della stagione. Gli attaccanti, infatti, non segnano. Leao e Pulisic si sono smarriti, specie il portoghese, sempre più lontano dal Milan
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Nel corso dell’ultima puntata di QSVS, Franco Ordine ha difeso apertamente Allegri, puntando il dito soprattutto contro gli errori individuali degli attaccanti rossoneri. Il giornalista ha fatto riferimento a due clamorose occasioni fallite nei primi minuti della gara contro il Sassuolo, prima che l’espulsione di Fikayo Tomori cambiasse completamente l’inerzia della partita.
“Allora vi faccio un esempio, Sassuolo-Milan. Vabbè, togliamo la partita che finisce dopo 24 minuti per l’espulsione di Tomori. Allora, pronti via tu prendi gol, poi prima del cartellino rosso tu hai due volte, tutte e due le volte davanti al portiere i tuoi attaccanti per fare gol senza problemi, prima Nkunku e poi Leao. Ragazzi, se non prendi la porta sarà colpa di Allegri?”.
Allegri, nel frattempo, continua a dividere ambiente e tifoseria. C’è chi lo accusa di un gioco troppo prudente e chi, come Ordine, ritiene invece che le responsabilità vadano condivise con una squadra che troppo spesso spreca occasioni nitide. La sensazione è che il finale di stagione e il piazzamento europeo possano incidere in modo decisivo anche sulle scelte future del club. Domenica, a San Siro, c’è l’Atalanta, in un match decisivo per le sorti europee.
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