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Ambrosini e l’aneddoto su Kakà: “Ai suoi primi due allenamenti…”

Massimo Ambrosini Milan

Il Milan termina la prima parte di stagione in modo positivo: 3-0 al Lecce, 11 punti in classifica e -2 dalla vetta. La squadra di Amorim ha totalizzato nelle prime 5 gare di Serie A 3 vittorie e 2 pareggi, rimanendo ancora imbattuta in campionato. Tuttavia il ritorno nelle coppe europee dopo un anno di esclusione, A San Siro in Europa League contro il Benfica, non è andato come sperato: i lusitani hanno battuto i rossoneri per 0-2 sancendo così la prima sconfitta dell’era Amorim.

L’attuale sosta per le Nazionali, della durata di 20 giorni, servirà all’ex allenatore del Manchester United per fissare maggiormente i propri concetti e gli automatismi di gioco che richiede. Molti componenti della rosa tuttavia, saranno impegnati tra la Nations League e le rispettive partite con le proprie Nazionali.

Kakà - AcMilan.com Fotocredit
Kakà – AcMilan.com Fotocredit

Ai microfoni di Cronache di Spogliatoio, nella trasmissione del martedì sera “Elastici”, l’ex Capitano del Milan Massimo Ambrosini ha raccontato un particolare aneddoto riguardante l’arrivo a Milanello di Ricardo Kakà. Alla domanda del conduttore Marco Cattaneo “A quale calciatore non avreste mai dato un euro ma ha fatto una carriera straordinaria”, Ambrosini rispose:

Ai primi due allenamenti di Kakà pensavo avessimo preso un pacco. Mi sembrava goffo e impacciato tecnicamente non quello che poi si è dimostrato. Billy Costacurta invece, diceva sempre il contrario“.

Kakà arrivò al Milan nell’estate del 2003, prelevato da Galliani dal San Paolo per poco più di 8 milioni. Il talento brasiliano col Milan vinse un campionato, una Supercoppa Italiana ed una europea, una Champions League ed il celebre Pallone d’oro del 2007.

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