Una vittoria che vale molto più dei tre punti. Il Milan si prende il derby e risponde nel modo migliore alle difficoltà delle ultime settimane, soprattutto alla deludente sconfitta contro il Bologna. A San Siro la squadra di Ruben Amorim ritrova compattezza, personalità e qualità, superando l’Inter in una serata che può rappresentare un passaggio importante nel percorso di crescita rossonero. E proprio l’allenatore portoghese, intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine della partita, non ha nascosto la propria soddisfazione per la prestazione dei suoi giocatori.
Amorim ha innanzitutto sottolineato l’orgoglio per quanto mostrato dalla squadra, capace di reagire dopo il passo falso di mercoledì nonostante il poco tempo a disposizione per preparare la stracittadina. Il tecnico ha raccontato di aver percepito fin dal primo minuto una squadra pronta e competitiva, sempre concentrata e tranquilla nella gestione della gara.
Queste le parole di Amorim:
È la vittoria più importante dell’inizio di stagione?
“È importante, l’ambiente e l’atmosfera sono fantastici, si capisce ovviamente dopo una partita del genere e soprattutto dopo un mercoledì così. Sono davvero orgoglioso per quello che hanno fatto i miei giocatori e, con così poco riposo tra le varie partite e soprattutto ancora una volta dopo Bologna, hanno lottato davvero per tutta la partita. Sono davvero orgoglioso“.
Squadra quasi perfetta: ha qualcosa da ridire? Oggi sembravi più calmo…
“Cerco di leggere e di interpretare ciò che mi dice la squadra: sin dal primo minuto ho avuto la sensazione che eravamo pronti a essere competitivi. La squadra è sempre stata concentrata, calma, e quindi ho avuto sempre questa fiducia”
Il Milan con Modric, Rabiot e Pulisic è un altro Milan?
“Non sono solo quei tre giocatori, penso che sia tutto l’ambiente, la concentrazione della squadra. Mi piace il modo in cui tutti giocano e si esprimono. Vorrei per esempio parlare un pochino di Pavlović e De Winter, hanno giocato tutte le partite per il modo in cui sono scesi in campo, soprattutto contro una squadra così forte anche in area, e poi ovviamente giocatori come Rabiot, Pulisic, Moreira… tutti hanno fatto molto bene. Tutti insieme siamo stati, devo dire, una squadra migliore”
Come avete fatto a non concedere niente all’Inter nel secondo tempo?
“Penso che le linee fossero più vicine, si è visto per tutta la partita in termini di pressione alta o di blocco basso. Le linee erano sempre vicine e quindi le distanze erano più corte, il che ovviamente ha consentito anche di correre meno e di essere sempre più freschi durante la partita. Siamo stati molto aggressivi sulle catene esterne, abbiamo intercettato molti cross prima che partissero e questo è molto difficile contro una squadra come l’Inter. Abbiamo difeso bene pressando alto, ma abbiamo anche difeso bene sui lati del campo. Siamo stati più aggressivi rispetto a quanto siamo di solito”.
Infine Amorim ha anche parlato di Scudetto e delle ambizioni rossonere:
“Quello che diceva Cardinale è che l’obiettivo è sì lo scudetto, ma è importante poi vincere queste partite per far capire ai tifosi che le cose non cambieranno in un mese, due mesi o un anno. Dobbiamo affrontare questo percorso: non è che puoi prendere un allenatore, cambiare tutti i giocatori e avere una nuova rosa per ogni nuovo allenatore; per fare questo serve tempo. Poi avremo bisogno di notti e serate magiche, ovviamente anche di passare attraverso le difficoltà come quella di mercoledì e la gioia di questa sera. Voglio dire che la situazione non cambierà dall’oggi al domani, non è possibile. Lo scudetto è possibile? Non lo so quando, ma dobbiamo essere comunque molto onesti con i tifosi, e so che le persone non sono stupide, le persone capiscono e sanno in che momento di crescita è questa squadra e questo club”.
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