Si respira un’aria tutt’altro che leggera in casa Atalanta. Con 6 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte in 14 partite giocate, la Dea sta vivendo uno dei periodi più difficili sotto la guida di Gian Piero Gasperini.
Il numero di sconfitte subite, le prestazioni al di sotto delle aspettative e le statistiche dell’Atalanta allarmano i tifosi, infatti, paragonando i numeri della stagione corrente a quelli dell’annata precedente emergono numeri e record preoccupanti. Innanzitutto le 6 sconfitte collezionate eguagliano già i numeri delle intere stagioni 2019/20 e 2020/21, ma non solo: la Dea si trova all’ottavo posto e a 4 punti dalla zona Champions.
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La squadra di Gasperini nelle ultime 4 partite di campionato giocate ha collezionato 3 sconfitte, contro Torino, Napoli ed Inter ed un pareggio, contro l’Udinese di Gabriele Cioffi. A destare ulteriore preoccupazione sono le parole dell’allenatore nerazzurro che, al termine della sfida contro i granata, ha commentato duramente: “Difficile analizzare cosa ha funzionato, sicuramente il comportamento di alcuni giocatori. Purtroppo non tutta la squadra ha giocato da Atalanta”.
La Dea, inoltre, conta 21 gol realizzati e 16 subiti (contro i 24 segnati e 15 subiti del Milan), ma anche una media di 13 tiri ogni 90 minuti che la classificano al quinto posto, dietro solo a Roma, Inter e Milan, se si calcola la media dei gol per tiro. Inoltre, dei 21 gol realizzati, la maggior parte delle reti sono state segnate nel secondo tempo, in particolare ben 9 sono stati messi a segno nell’ultima mezz’ora di gara. È, però, da sottolineare che il Milan, fino ad oggi, abbia subito la maggior parte dei gol proprio nei 30 minuti finali.
Numeri che, in ogni caso, preoccupano e che, senza alcun dubbio, la Dea cercherà di invertire già a partire dalla sfida di domani contro i rossoneri.

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