L’attacco Jovic-Giroud ha risolto parecchie situazioni complicate in casa Milan. Anche nell’ultima sfida contro il Frosinone l’inserimento dell’attaccante serbo all’80° minuto si è rivelato decisivo per la vittoria finale. Sono già quattro le reti del classe ’97 nei finali di gara. Molti tifosi stanno già iniziando a definirla una vera e propria “zona Jovic“.
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I due centravanti del Milan hanno condiviso il campo per un quantitativo di tempo davvero esiguo. In totale sono solo 180 i minuti giocati insieme, divisi in 10 presenze. Tuttavia le cifre sono da record: in ben quattro occasioni, cioè quasi la metà delle volte, il Milan è riuscito a guadagnare punti nelle situazioni in cui ha schierato a partita in corso l’attacco pesante composto dai due bomber. Tre volte è stato proprio il numero 15 rossonero ad andare a segno, contro Salernitana, Udinese e Frosinone. Mentre contro il Genoa è stato Pulisic a siglare la rete della vittoria nelle fasi conclusive del match, sempre in seguito alla scelta tattica del doppio centravanti.

Anche con l’Atalanta in campionato Jovic aveva trovato il provvisorio gol del 2-2 da subentrato. Quella rete si è rivelata poi inutile a causa del fantastico colpo di tacco di Muriel proprio all’ultimo secondo del match. Anche in quell’occasione il doppio centravanti aveva colpito. Tuttavia nell’unica gara in cui l’attacco Jovic-Giroud è stato schierato dal primo minuto, i risultati non sono stati altrettanto positivi. Si tratta di Milan-Udinese dello scorso 4 novembre, dove il Milan schierò Jovic prima punta con Giroud più decentrato. Una mossa che destò perplessità nei tifosi e che non convinse neanche Pioli, dato che a fine primo tempo sostituì Jovic per inserire Okafor. La sensazione quindi è che il doppio centravanti sia, almeno per ora, una soluzione efficace prevalentemente a partita in corso, quando il Milan si trova obbligato ad assaltare l’area di rigore avversaria.
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