La difesa doveva essere il punto di forza nel progetto tattico di Massimiliano Allegri, ma a fine stagione si è rivelato uno dei punti deboli che ha portato al clamoroso fallimento in campionato. È tempo dunque di rivoluzioni in casa Milan, con diversi nomi che compongono il reparto che potrebbero inevitabilmente cambiare in favore di nuovi profili. A fare il punto della situazione ci ha pensato la Gazzetta dello Sport, che ha analizzato le mosse sia in entrata, sia in uscita per il reparto arretrato.
In uscita
Se l’anno scorso il trio titolare era chiaramente composto da Pavlovic-Gabbia e Tomori, quest’anno due interpreti su tre potrebbero cambiare. L’unico praticamente certo della titolarità e il centrale serbo, che da due anni rimane uno dei punti fermi della squadra e uno degli ultimi a mollare in ogni situazione. Matteo Gabbia sicuramente resterà a Milanello, ma sarà chiamato a guadagnarsi il posto, anche perché le alternative nel suo ruolo potrebbero non mancare. Partenza quasi certa per Fikayo Tomori, il cui contratto scade nel 2027 e che gode della stima di diversi club di Premier League.
In entrata
Chi sono invece, secondo la Gazzetta, i nomi in entrata? In calo le quotazioni di Antonio Silva, con il Benfica che continua a fare muro. Al momento l’obiettivo primario è Gonçalo Inacio, centrale 24enne dello Sporting Lisbona e che proprio allo Sporting ha già avuto la possibilità di incrociare Amorim come allenatore. Il club portoghese non ha necessità di vendere e potrebbe chiedere una cifra attorno ai 35 milioni di euro. Da segnalare anche l’interessamento del Como nella trattativa. Più sullo sfondo i nomi di Virgil Van Dijk, che rimane il sogno estivo del Milan ma con costi difficili da gestire, specialmente sotto il piano dell’ingaggio e Tiago Gabriel, che al Lecce si è rivelato una delle sorprese di questa Serie A.
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