Tra le suggestioni più intriganti del mercato rossonero, nelle ultime ore ha preso forma l’ipotesi Moise Kean. Dopo un’annata di rilancio totale con la maglia della Fiorentina, l’ex attaccante di Juventus, Everton e PSG torna ad attirare l’attenzione dei grandi club — e tra questi anche il Milan, che lo valuta come possibile rinforzo offensivo per la nuova era targata Massimiliano Allegri.
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Kean-Allegri, un legame che parte da lontano
Non è un segreto che tra Allegri e Kean esista un legame forte, costruito già nei primi anni alla Juventus. Il tecnico toscano fu tra i primi a lanciare Moise nel grande calcio, credendo nel suo talento nonostante le difficoltà e la discontinuità di rendimento che hanno caratterizzato la carriera dell’attaccante classe 2000. Ora che Allegri è tornato al Milan, la possibilità di lavorare di nuovo insieme rappresenta una tentazione per entrambi, ma la strada per concretizzare l’operazione è tutt’altro che semplice.
La clausola e l’ostacolo Fiorentina
Il problema principale si chiama clausola rescissoria. Kean, che ha un contratto con la Fiorentina, è vincolato da una clausola da oltre 50 milioni di euro valida fino alla metà di luglio. Dopo quella data, il club toscano non sarà più obbligato a rispettare quella cifra, ma non è disposto a scendere di molto, considerando il rendimento dell’attaccante nell’ultima stagione.
Kean è stato uno dei protagonisti dell’annata viola, chiusa con numeri in crescita, continuità di prestazioni e — finalmente — un ruolo centrale nel progetto tecnico, che la Fiorentina vorrebbe proseguire con lui. Ma di fronte a un’offerta importante, il club potrebbe aprire alla cessione.
Di questa situazione ha parlato il giornalista Luca Calamai nel suo consueto Editoriale del lunedì su Tuttomercatoweb.com: “I primi quindici giorni di luglio saranno decisivi anche per il futuro di Kean. La stella dell’ultimo campionato sogna l’Arsenal (ma non è tra gli obiettivi del club londinese almeno per il momento) e ha bocciato Sceicchi e Napoli. Kean, invece, non ha chiuso totalmente la porta al Milan. Allegri è stato il tecnico che lo ha fatto debuttare in Serie A e che un anno fa lo lasciato ai margini della squadra. Nello staff di Allegri c’é però una figura che nel tempo aveva creato un buon rapporto con Kean, parlo di Marco Landucci. Potrebbe essere lui il mediatore per convincere Moise a tornare a lavorare con “Acciuga”. Vedremo“.
