Il match giocato lo scorso sabato dal Milan in casa della Juventus ha scatenato nuovamente le critiche e l’ira dei tifosi. Il club rossonero infatti, nonostante la soddisfacente vittoria della Supercoppa Italiana, deve riportare i piedi per terra e guardare al campionato. In Serie A i risultati sono tutto fuorché soddisfacenti, e la squadra di Sergio Conceiçao si trova ad occupare l’ottavo posto con una partita da recuperare.
LEGGI ANCHE – Milan-Walker, siamo ai dettagli: chiusura prevista tra oggi e domani
Lo stesso tecnico portoghese si è detto apertamente preoccupato. Conceiçao nel post partita di Juve-Milan ha rilasciato dichiarazioni forti: “Il primo passo per vincere la partita è volerla vincere. Abbiamo fatto un primo tempo abbastanza buona con delle occasioni per essere in vantaggio. La Juve è arrivata solo una volta davanti a Mike e noi 3 volte. Nel secondo tempo è venuto fuori il Milan che voi già conoscete. Io sono il colpevole e mi prendo le responsabilità, ma qualcuno deve farsi un’esame di coscienza. Sono preoccupato. È vero. Sto pensando a cosa fare per cambiare anche l’ambiente nello spogliatoio e intorno alla squadra. Dobbiamo fare di più, perché abbiamo campionato, Champions e Coppa Italia”.
A dire la sua ci ha pensato anche Beppe Bergomi. L’ex calciatore, ad oggi opinionista, si è espresso durante la messa in onda di Club su Sky Sport 24 e ha commentato un episodio in particolare avvenuto proprio durante Juve-Milan. Il capitano rossonero, Mike Maignan, dopo il primo gol subìto, ha radunato rapidamente la squadra in campo prima di riprendere il match. Bergomi ha mostrato perplessità riguardo il gesto del capitano.
Le dichiarazioni negli studi di Sky Sport 24: “Un gesto inedito. Il capitano che magari nello spogliatoio fa il discorso motivazionale o prima di entrare in campo mi fa piacere. Visto lì in campo, lo scopo era anche benevolo ma non ne ho capito l’utilità. Non trovo l’utilità”.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
