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Bergomi sicuro: “Il difetto del Milan è uno!”

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Con la vittoria sofferta e al tempo stesso discussa dei rossoneri sul campo del Como, la squadra guidata da Massimiliano Allegri si porta a soli tre punti dall’Inter, capolista del campionato. Ogni partita assume sempre più importanza e, a questo punto della stagione, un passo falso da entrambe le parti potrebbe già avere un impatto decisivo sull’andamento della competizione.

Domani sera il Diavolo sarà chiamato a confrontarsi con il Lecce in una sfida tutt’altro che semplice, mentre la squadra di Cristian Chivu affronterà l’Udinese in trasferta. A fare il punto della situazione sulle due squadre ci ha pensato Giuseppe Bergomi, intervenuto ai microfoni de La Repubblica:

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“Inter e Milan, prima e seconda in campionato, sono imperfette ma forti. Una sfida bella e apertissima. I loro pregi? Per l’Inter, la continuità. Negli ultimi anni è spesso stata la squadra più brava. E dopo una stagione senza vittorie, Chivu è riuscito a farla ripartire. Per il Milan, il centrocampo. Rabiot ha svoltato la squadra. Con Fofana, Modric e Loftus-Cheek forma un reparto fortissimo, anche nel fisico.

Un difetto per ciascuna? L’Inter ha un gioco abbagliante, ma negli scontri diretti soffre dal punto di vista emozionale. Il Milan quando deve fare la partita, e difendere a campo aperto, fatica a tenere alta l’attenzione. Mercato? L’Inter a destra ha bisogno di rinforzi subito. Se Dumfries rientrerà fra un mese, sarà passata un’altra dozzina di partite. Il Milan aveva bisogno di un centravanti e lo ha preso: sulle palle alte, Fullkrug può fare la differenza. Il Milan senza coppe? Conterà tanto, come per il Napoli lo scorso anno e per l’Inter quello prima, da marzo in poi. Per gli altri sarà un tour de force”.

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