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Bianchin lancia la suggestione sul cambio modulo: “Allegri ci ha già provato”

Allegri

 

Luca Bianchin ha ipotizzato una possibile variante tattica per il Milan di Allegri. Max inizialmente è sembrato orientarsi verso un 4-3-3, presto le cose potrebbero però cambiare. Secondo la firma della Gazzetta dello Sport, il Mister starebbe pensando a un cambio modulo, adattandosi maggiormente alle caratteristiche dei giocatori a sua disposizione. Il mercato è ancora lungo e sono in programma ancora molti interventi per rafforzare la squadra, ma la prospettiva di vedere un Milan con la difesa a 3 è più concreta di quanto non fosse solo un mese fa. Queste le parole di Bianchin:

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Udinese-Milan Pavlovic
Udinese-Milan Pavlovic

 

Ma il Milan non potrebbe giocare con il 3-4-3? Guardando la rosa, la domanda sorge spontanea. Domani alle 13.30 ci sarà la prima amichevole, contro l’Arsenal. Al momento c’è abbondanza di difensore centrali e solo due terzini di ruolo: Jimenez e Bartesaghi, che insieme hanno 39 anni, quelli di Modric. Proviamo a immaginare un Milan con il 3-4-3. I due braccetti di difesa potrebbero essere Tomori e Pavlovic, al centro Matteo Gabbia o Thiaw

Dalla cintola in su: centrocampo e attacco

In mezzo al campo tre giocatori per due maglie: Loftus Cheek, Ricci e Fofana. Sugli esterni Saelemakers e Jimenez. Davanti Pulisic, Leao e Santi Gimenez. Manca un centravanti, ma Allegri troverà una soluzione e il mercato è ancora aperto. Sulla carta è una formazione con un senso, uno schieramento simile a quello scelto da Conceiçao nel finale della scorsa stagione

Gli elementi più avvantaggiati:

Chi potrebbe trarre più vantaggi da questo cambio di modulo? Sicuramente Saelemeakers e Jimenez: i due avrebbero tanto campo per correre e le spalle coperte dal blocco dei tre centrali. Modric si ritroverebbe a giocare in un centrocampo a due. Con la Croazia ha spesso interpretato quel ruolo, con ottimi risultati

Il rapporto di Max con la difesa e 3:

L’idea di Allegri era quella di giocare con un 4-3-3 e così ha lavorato nei suoi primi giorni in rossonero. In carriera ha però dimostrato di saper cambiare e la difesa a 3 lo ha spesso accompagnato nei suoi successi alla Juventus tra il 2014 e il 2019. Max è un creativo, la soluzione è li a portata di meno e potremmo vederla applicare prima del previsto”.

Allegri

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