Il passo falso del Milan contro il Feyenoord nella gara d’andata dei playoff di Champions League mette in bilico la qualificazione dei rossoneri per gli ottavi di finale della massima competizione europea. La prestazione dei ragazzi di Conceiçao è stata decisamente inferiore alle aspettative. La scelta di schierare le quattro punte in attacco non ha pagato. Zvonimir Boban negli studi di SkySport 24 ha commentato questa scelta tattica del tecnico portoghese.
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Sul rendimento dei rossoneri da inizio anno: “È da inizio stagione che si fa fatica a capire il Milan. Continua ad essere una squadra senza identità, idee, che non sa come interpretare una partita importante contro un avversario ben organizzato. Il Milan deve controllare la partita soprattutto se giochi così offensivo. Non avendo quasi mai la palla, aspettando di ripartire, il Milan li ha messi a loro agio. È andata bene che il primo tempo sia finito solo 1-0″.
Su Leao e il 4-2-4: “Leao è discontinuo, se gli chiedi cose troppo tattiche va in confusione. Tutti noi conosciamo i suoi pregi e i suoi difetti. Oggi doveva fare il quinto e non è quello il suo ruolo. Se gli chiedi di difendere lo perdi e non è giusto farlo. Lui rincorre, e rincorrendo si stanca, poi deve fare ottanta metri di scatto. Già è discontinuo di suo, se poi gli chiedi anche questo ciao. È un po’ come facevo io con il mister Capello. Anche se riesci ad ottenere equilibrio da loro, non è vero che non li perdi, perché anche se ci guadagni in fase difensiva, in qualcos’altro di sicuro li perdi”.

Sulla possibile soluzione: “Bisogna giocare con un centrocampista in più, ma è talmente ovvio. Stasera ci poteva anche stare, ma non andrei avanti così. Prima fai giocare la gente insieme, fai capire a loro come stare in campo, tutti ovviamente giocheranno e poi dopo pensi di giocare in questo modo”.
