Dopo una lunga attesa è arrivata la decisione di Brahim Diaz, che ha rinunciato alla possibilità di essere convocato dalla Spagna per rappresentare la selezione marocchina. Il trequartista del Real Madrid ha parlato delle motivazioni che lo hanno spinto a prendere questa decisione a Cadena Ser. Nel corso della sua lunga chiacchierata, il classe 1999 ha parlato anche del suo periodo al Milan:
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“Decido sempre con il cuore e anche questa volta è stato così. Sono un ragazzo con dei sogni, semplice. L’affetto e il progetto che mi hanno prospettato in Marocco mi sembrano molto buoni. La decisione è stata presa. Ora non vale più la pena pensare a cosa sarebbe successo se… ormai non cambia nulla. Sono spagnolo al 100% e marocchino al 100%. Sono cresciuto in Spagna, sì, ma ho le mie radici in Marocco.

Si tratta di imparare sempre, perché significa migliorare. In Inghilterra all’inizio è stato difficile per me a causa della lingua, ma con Guardiola ho capito tante cose. In Italia ho trovato cose che mi mancavano. È un campionato molto tattico, il calcio è tutto molto misurato. Mi si adattava in modo spettacolare. E ho avuto la fortuna di essere amato dai tifosi del Milan“.
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