Il grande obiettivo dell’estate rossonera è il centravanti, il cui nome in queste ore sembra combaciare perfettamente col profilo di Joshua Zirkzee. Per l’olandese il Milan è pronto a versare nelle casse del Bologna il valore della clausola, ma adesso deve trattare sulle commissioni da concedere all’agente. Zirkzee potrebbe però non essere l’unico acquisto in attacco per il Diavolo. I rossoneri sono tornati vigili su Armando Broja, profilo già sondato la scorsa estate. Conosciamolo meglio.
La trattativa
Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, nella giornata di ieri c’è stato un blitz a Londra di Geoffrey Moncada per il centravanti albanese, che non rappresenta l’alternativa a Zirkzee, ma un’occasione parallela. Il Milan potrebbe affondare il colpo nel caso in cui dovesse partire Jovic, sul futuro del quale al momento non ci sono certezze.

Broja: tra gol, infortunio e voglia di riscatto: il profilo
Broja nasce a Slough, una cittadina ad ovest di Londra, da genitori albanesi. Le sue origini lo spingeranno nel 2019 a rifiutare l’invito della Nazionale U21 inglese per difendere i colori del paese delle aquile. “C’è stato un momento in cui l’Inghilterra U-21 mi voleva e, sì, ci ho pensato e ho riflettuto su quello che volevo per il mio futuro. Sinceramente non dovevo pensarci a lungo. Sono cresciuto in Inghilterra, ma sono orgoglioso di essere albanese. Mio padre mi ha posto come condizione di portare l’Albania ai Mondiali” ha confessato il centravanti ai microfoni di The Players Tribune.
Cresciuto calcisticamente tra le giovanili di Tottenham e Chelsea, firmerà nel 2020 con i Blues il suo primo contratto da professionista. Nove gol in nove partite con l’under 18 dei londinesi hanno convinto il club a puntare sul giovane talento, che la stagione successiva verrà girato in prestito al Vitesse a fare esperienza. Nel campionato olandese segnerà 11 reti in 34 presenze, numeri che lo classificarono tra i migliori marcatori U21 d’Europa insieme a Vlahovic ed Halaand.

Il Chelsea lo riaccoglie l’estate successiva solo momentaneamente, prima di offrirgli un’ulteriore esperienza in prestito al Southampton. Il 25 agosto del 2021 segna una doppietta all’esordio, e qualche giorno dopo, il 5 settembre, troverà anche il primo gol con la maglia della nazionale maggiore albanese, contro l’Ungheria. Con i Saints totalizzerà 9 gol in 38 presenze, mentre con la maglia dell’Albania troverà la via della rete 3 volte nel giorne di qualificazione dei Mondiali in Qatar.
Diventato un giocatore chiave per la sua Nazionale, l’albanese torna al Chelsea con la volontà di giocarsi le proprie carte. L’11 dicembre del 2022, però, la rottura del crociato in un’amichevole tra Chelsea ed Aston Villa interrompe tempestivamente il suo periodo di esplosione. Dopo sole 12 presenze (di cui una contro il Milan in Champions League) ed 1 gol, la stagione di Broja si conclude in modo drammatico.
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Il post infortunio e l’interesse del Milan
“È stato uno dei momenti più difficile della mia carriera, ha influito anche sul mio stato mentale. Non è stato facile stare lontano dal calcio. Guardavo le partite e analizzavo me stesso. Lì ho capito quanto amavo questo sport e quanto volevo andare avanti”. La forza di volontà lo porta a tornare in campo con la maglia del Chelsea il 23 settembre del 2023. Nell’appena conclusa sessione di mercato c’erano stati alcuni sondaggi del Milan, alla ricerca di un attaccante da affiancare a Giroud. I rossoneri scelsero poi di puntare su Luka Jovic, liberatosi a parametro zero dalla Fiorentina.

Broja troverà il suo primo gol post-infortunio contro il Fulham, squadra dove ha giocato negli ultimi sei mesi in prestito. Poco spazio per il centravanti albanese con la maglia dei bianconeri, con i quali è sceso in campo per appena 8 volte. Nonostante ciò, l’attaccante non poteva mancare nella lista dei 26 convocati per Euro2024 del ct Sylvinho. Broja è considerato uno dei giocatori chiave dela sua nazionale, con la quale è recentemente tornato al gol nelle amichevoli che precedono la sfida contro l’Italia. L’imminente Europeo sarà la sua grande occasione per il riscatto, dopo l’infortunio arrivato nel suo momento di maggiore crescita.
Centimetri ed esplosività: le caratteristiche tecniche
Una delle sue migliori qualità è l’allungo in campo aperto. Broja è un attaccante esplosivo, bravo ad attaccare la profondità ed a tratti imprendibile in velocità. Non possiede la tecnica di Zirkzee, ma ha i centimetri necessari (191) per essere pericoloso nel gioco aereo. Nonostante l’uno contro uno non sia tra le sue migliori doti, la forza fisica e l’esplosività gli hanno permesso più volte di liberarsi dalla marcatura delle muscolose difese di Premier League. Il classe 2001 si distingue per la sua cattiveria agonistica e la capacità di lottare su ogni pallone.
Nella mente dei dirigenti rossoneri il punto interrogativo è la condizione fisica, sulla quale le prestazioni all’Europeo sapranno darci più risposte. Certo è che con Zirkzee potrebbe formare un tandem d’attacco capace di completarsi a vicenda.
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