Cagliari-Milan, una partita tra rabbia e polemiche. I rossoneri possono recriminarsi una fase difensiva horror. Tantissimi errori da parte dei due centrali, ancor di più quelli dei terzini, in particolar modo di Theo Hernandez. Il francese tende a stringere al centro sui cross e lascia libero lo spazio per gli inserimenti avversari, creando dei buchi che nessun centrocampista tende a coprire. Al Diavolo in questo momento manca lo step mentale necessario per affrontare con sicurezza e attenzione partite con un coefficiente di difficoltà altissimo. Nonostante gli errori, non mancano le polemiche.
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Durante il primo minuto di gioco i padroni di casa trovano la rete del vantaggio. Cross sulla sinistra di Viola e Zortea sbuca alle spalle di Theo regalando il momentaneo vantaggio ai suoi.
Il direttore di gara sembra non avere dubbi. Il replay, però, evidenzia un errore grossolano: Luvumbo è in fuorigioco geografico e ostruisce la visuale di Mike Maignan, che cerca di spostarsi per guardare la traiettoria del pallone. Il VAR non richiama l’arbitro, dunque è 1-0 per il Cagliari. Aldilà degli errori difensivi, i rossoneri devono chiedere la totale chiarezza. Il Diavolo, in questo momento, potrebbe avere due punti in più in classifica. A confermarlo è Luca Marelli, che è intervenuto a Dazn per commentare l’episodio. Di seguito le sue parole:
“Nel primo gol del Cagliari, c’è la posizione di Luvumbo che sembra oltre l’ultimo difendente e si trova sulla linea di visione di Maignan. Si sposta a sinistra il portiere del Milan per cercare di vedere qualcosa. Luvumbo è in posizione di fuorigioco a mio parere ed è in posizione punibile, che non ha lasciato la visione a Maignan. Se la posizione di Luvumbo verrà confermata, è una rete che doveva essere annullata per fuorigioco attivo del giocatore del Cagliari. Andava valutato l’impatto del giocatore in fuorigioco sul portiere”.
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