Franco Ordine, firma del quotidiano Il Giornale, ha analizzato il momento che sta attraversando il Milan dopo il pareggio ottenuto sul campo della Juventus. Un 1-1 che ha visto il Milan passare in vantaggio con la seconda rete di Cissé, per poi farsi riacciuffare nel finale dal colpo di testa di Federico Gatti.
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Diavolo che conquista sette punti in tre partite e si appresta a preparare la prossima sfida sul campo dell’Olimpico contro la Lazio, squadra da cui il Milan in estate ha acquistato Mario Gila, il difensore centrale cresciuto nel Real Madrid e fin qui una delle note più liete del campionato rossonero. Tant’è che le reti subite dal Diavolo in campionato sono sempre arrivate dopo la sostituzione, l’uscita dal campo di Mario Gila.
Ordine ha poi sottolineato come il Milan di Massimiliano Allegri avrebbe potuto gestire meglio il finale di partita contro la vecchia Signora, evidenziando come la squadra vista sul campo della Juventus ricordasse proprio la squadra allenata dal tecnico livornese nella scorsa stagione, oggi sulla panchina del Napoli. Queste le parole di Franco Ordine.
I problemi del Diavolo secondo Franco Ordine
“Il Milan non mi è piaciuto, rispetto alle due partite precedenti c’è stato un passo indietro, non solo nella mentalità, anche nel piano partita e nello sviluppo del gioco. A pagarne le spese è stato il triste e solitario Gonzalo Ramos. Il portoghese non ha avuto modo di esprimersi. Lo stesso Amorim ha ammesso di avere qualche difficoltà nel traghettare il Milan verso il famoso gioco dominante, definizione che potrebbe anche trasformarsi in una trappola infernale, se ripetuta all’infinito“.

“La rosa non permette di pensare a chissà quali ambizioni. Il Milan visto con la Juventus mi ha ricordato quello di Massimiliano Allegri, che probabilmente nel finale avrebbe gestito meglio, nell’occasione del gol di Gatti. Il Diavolo ha preso gol quando è uscito Gila, non un caso considerando il rendimento dell’ex Lazio“.
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