Al termine di un partita di calcio dilettantistico (categoria Under 19) a Castelnuovo Rangone, un giocatore 19enne ha ricevuto diverse coltellate da un “tifoso” 20enne.
Secondo il racconto del “Il Resto del Carlino”, tutto è nato da un fallo di gioco alla fine del primo tempo. Un giocatore del Castelnuovo ha sferrato un calcio violentissimo all’avversario, tanto che lo stesso allenatore ha deciso di sostituirlo immediatamente.
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Un’ora dopo la fine del match, a doccia fatta e quando ormai l’impianto era chiuso, in quattro (il giocatore autore del fallo violento e amici) hanno atteso e aggredito con un pugno un calciatore del Serramazzoni, mentre andava alla sua auto (il malcapitato adesso ha un occhio nero). Alcuni giocatori della squadra ospite allora sono corsi a vedere cosa fosse successo nel parcheggio e hanno incrociato la gang che tornava.
È scoppiato un parapiglia, con calci e pugni da entrambe le parti. Ed è lì che è spuntato il coltello: a estrarlo è stato un 20enne, anche lui giocatore, ma di un’altra società (e che a quanto pare aveva militato in passato in entrambe le squadre che si sono affrontate sabato), che era assieme al giocatore del Castelnuovo. Ha iniziato a menare fendenti ovunque. Uno dei ragazzi è stato intercettato di striscio, meno bene è andata invece al 19enne, che pur indietreggiando e parando istintivamente la mano per difendersi (“aveva mirato alla faccia”), ha rimediato due coltellate.
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