Il rinnovo del baby prodigio Francesco Camarda è uno degli argomenti che più sta tenendo sulle spine i tifosi rossoneri. Da circa 40 giorni il classe 2008 rossonero potrebbe firmare il suo primo contratto da professionista con il Milan. Tuttavia l’annuncio continua a non arrivare, e con il passare dei giorni le possibilità che altre big, italiane e straniere, bussino concretamente alla porta del giovane talento del Diavolo si fanno sempre più elevate.
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Tuttosport in mattinata ha fatto il punto della situazione sul suo rinnovo, aggiungendo nuovi dettagli. Secondo il quotidiano piemontese, il club non starebbe apprezzando le richieste del suo procuratore Giuseppe Riso, sia per quanto riguarda l’ingaggio del calciatore, sia per le commissioni da dare all’agente. Insomma, c’è una certa tensione attorno a Camarda, e la sensazione è che l’accordo sia ancora lontano. Negli ultimi anni l’influenza di Giuseppe Riso sul mondo rossonero è aumentata notevolmente. Sono tanti i tesserati del Milan sotto la sua procura: Sportiello, Caldara, Simic, Daniel Maldini, Colombo, Chaka Traoré e fino all’anno scorso anche Sandro Tonali. Riso è anche il procuratore di Alessandro Buongiorno del Torino, uno degli obiettivi di mercato del Diavolo.

Zlatan Ibrahimovic potrebbe occupare un ruolo fondamentale nella trattativa per il rinnovo di Camarda, nel bene o nel male. Lo svedese, grazie alla sua storica amicizia con Mino Raiola, sa tutti i segreti del mondo dei procuratori. Negli ultimi anni il Milan ha sempre dimostrato con i fatti di non volersi sottomettere alle richieste esose dei procuratori, e con Zlatan dirigente questa politica molto probabilmente non cambierà. Secondo Tuttosport ad oggi è più probabile che “ad andare in scena sia uno scontro, piuttosto che una pace armata”. Seguiranno novità nelle prossime settimane.
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