È giorno di riflessione in casa Milan. Il ko contro il Napoli ha posto la parola fine in modo quasi definitivo alle speranze di rimonta per la zona Champions. Fabio Capello ha analizzato il momento rossonero e il derby di mercoledì prossimo ai microfoni della Gazzetta dello Sport. Ecco le sue parole.
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Sul derby: “Sulla carta viene difficile credere ad una sorpresa, dopo aver visto il primo tempo dell’Inter con l’Udinese e il primo tempo del Milan a Napoli. Ecco, se le due squadre dovessero ripetere i 45′ visti ieri fatico a pensare che ci sia una partita. Ma torniamo al solito discorso, i derby sono gare a sé. E anche negli ultimi tre precedenti i rossoneri si presentavano in momenti particolari e largamente sfavoriti”.
Sull’importanza del derby per le due squadre: “È così, è più importante per il Milan. I nerazzurri sono in corsa su tre fronti, con Champions e scudetto come obiettivi primari. Il campionato del Milan, invece, è praticamente finito con il ko di Napoli. Per Conceiçao e i suoi ci si può quasi spingere a dire che la Coppa Italia è ormai l’unica via per centrare la qualificazione in Europa. E non vedere il Milan giocare una competizione internazionale l’anno prossimo farebbe molto male”.
Su Napoli-Milan: “Il primo tempo dei rossoneri è stato scandaloso. Non ho poi capito le scelte di Conceiçao. Joao Felix titolare, contro un avversario che corre come il Napoli, e Leao fuori. Mah…”.

Su Leao: “È entrato bene, indubbiamente. Leao ha qualcosa in più, poi certo gli manca sempre la continuità. Ma se l’avesse forse non sarebbe in questo Milan…”.
Sulla fase difensiva del Milan: “Tra Fonseca prima e lui adesso, il Milan è migliorato molto poco nella fase difensiva. E poi mi chiedo: che fine ha fatto Tomori? Scomparso”.
Sulla quasi rimonta rossonera nel finale: “Vero. E se magari avesse segnato prima su rigore…A proposito, Pulisic è un ottimo rigorista e allora perché far tirare Gimenez? Capisco che si voglia aiutare un attaccante in difficoltà, ma ci sono momenti e momenti. Per i rossoneri quella di Napoli era una gara importante e stavi cercando di raddrizzarla. In certe cose io ci vedo pure un po’ di debolezza dell’allenatore”.
Su quale sarà la chiave del derby Capello ha detto: “Le ripartenze dell’Inter. Se il Milan si dimostrerà fragile come a Napoli, difficilmente potrà reggere l’urto. I nerazzurri sono tornati a ribaltare il campo con velocità e qualità, quasi a occhi chiusi. I giocatori sanno cosa fare, l’allenatore ha le sue sicurezze. Al Milan mi pare che Conceiçao non possa dire le stesse cose”.
