Le recenti scelte dirigenziali del Milan continuano a far discutere. Dopo la definizione del nuovo assetto societario voluto da Gerry Cardinale e dalla proprietà rossonera, non sono mancate le reazioni di osservatori ed ex protagonisti del club. Tra queste spicca quella di Alessandro Costacurta, intervenuto durante la trasmissione Calciomercato – L’Originale.
L’ex difensore rossonero ha analizzato sia le decisioni prese dalla dirigenza sia il modo in cui queste sono uscite fuori. “Quella del Milan è una comunicazione anglosassone. Di conseguenza fa trapelare poco, fa entusiasmare poco“, ha dichiarato Costacurta, sottolineando come l’approccio della proprietà americana sia caratterizzato da grande riservatezza e da una limitata esposizione mediatica.
L’ex bandiera milanista non ha nascosto alcune perplessità sulle recenti scelte organizzative. “Sono d’accordo sul fatto che sono state mandate via delle persone che avrebbero dovuto continuare“, ha affermato, lasciando intendere che alcune figure all’interno del club avrebbero meritato maggiore continuità nel progetto tecnico e societario.
Nonostante le critiche, Costacurta ha riconosciuto come tali decisioni rientrino nella filosofia gestionale adottata dalla proprietà. “Anche se questo è il modus operandi loro, c’è poco da fare“, evidenziando come la strategia di Cardinale e del suo gruppo sia ormai ben definita e difficilmente destinata a cambiare.
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