Fabio Capello ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport. Nell’edizione odierna, l’ex allenatore di Milan e Roma, ha commentato i sorteggi, avvenuti ieri pomeriggio, validi per i quarti di finale di Europa League. Il destino, trovatosi nelle mani di Fernando Llorente, ha voluto regalare il derby d’Italia ai tifosi milanisti e romanisti. Sarà una sfida equilibrata, con due squadre che si conoscono molto bene. Di seguito le dichiarazioni di Capello:
Qual è la favorita?: “Non si può, dare una favorita adesso è impossibile, perchè c’è di mezzo una sosta per le nazionali. Da allenatore sai come partono i giocatori e non come arrivano. Il Milan in casa è in un momento favorevole e l’andata a San Siro lo può aiutare, anche se la Roma adesso è stata inquadrata molto bene da De Rossi. La prima partita deve essere giocata con grande intelligenza da parte dei rossoneri, perché abbiamo visto che la Roma quando trova gli spazi ha la qualità per fare male al Milan. E anche la difesa sarà importante“.
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Quale delle due difese?: “Entrambe. Il Milan deve ritrovare la sua difesa, mentre l’ultima Roma sembra abbia trovato la compattezza dietro. Abbiamo visto anche a Brighton, quindi è da temere sotto tutti gli aspetti. E mi sembra che abbia proprio lo spirito di squadra, di gruppo. Gioca con tanta, tanta umiltà“.
I meriti di De Rossi sono questi?: “Non solo, anche tatticamente mi è sembrato molto sveglio, ha dato un gioco alla squadra ma guarda anche a come si muovono gli avversari, già questo è un segnale di intelligenza. Come ex centrocampista e dirigente d’orchestra ha capito che bisogna temere e prendere in considerazione i punti di forza dei rivali“.

Il Milan è ancora un rebus?: “Ha raccolto buonissimi risultati e sta giocando un po’ meglio, ma non guardiamo le due partite con lo Slavia Praga, giocate in superiorità numerica per lungo tempo, però il fatto che segni Leao ha fatto crescere il Milan“.
Quali sono i duelli chiave?: “Molti confronti interessanti. Da una parte Dybala e Lukaku, se c’è spazio, con gli inserimenti dei centrocampisti, perché quando la Roma va in attacco le due punte non rimangono isolate, ma entrano El Shaarawy, Pellegrini e compagnia. Per quanto riguarda il Milan direi la fantasia di Leao, la fascia sinistra che è la forza della squadra e Pulisic che si è ritrovato in pieno, sta giocando ad alto livello. Però, ripeto, si dovranno valutare le condizioni dei giocatori dopo la sosta. Prendiamo l’esempio del Napoli: si è visto che con o senza Osimhen è tutta una storia diversa“.
Quanto pesa il calendario di Serie A?: “Molto. Il derby di Milano sarà meno importante per la classifica, ma ci sarà la rabbia dell’Inter. In quello di Roma ci sarà pure la rabbia della Lazio, però i giallorossi puntano ad arrivare in Champions League, quindi sarà molto acceso“.
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