Le insistenti voci che arrivano dal mercato della finanza si fanno sempre più vive. Il viaggio in Bahrein di Cardinale e Furlani, l’incontro con gli arabi e il possibile ingresso di nuovi soci azionari. Cosa c’è di vero in tutto ciò? Oggi Enrico Currò su “Repubblica” ci aiuta a fare il punto sulla situazione.
Questa volta, come riporta il giornalista sul sito online del noto quotidiano, la notizia non giunge dal mondo del pallone, ma da quello della finanza. Come ben sappiamo, Gerry Cardinale deve ancora estinguere un’onerosa cifra del prestito concesso da parte di Elliot per l’acquisizione del club. L’ indiscrezione ha del clamoroso: un fondo di investimento arabo sarebbe pronto a saldare, già all’inzio del nuovo anno, il maxi-prestito da 550 milioni più interessi concesso a RedBird da parte dell’ex proprietà del Milan. Si tratterebbe di “PIF”, il noto fondo per gli investimenti pubblici dell’Arabia Saudita, in passato interessato anche all’acquisizione dell’Inter.
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Ma non è tutto. Currò continua affermando che, essendo Cardinale unico azionista di maggioranza del Milan (quindi del restante del 50% delle azioni), potrebbe cedere a sua volta l’intero pacchetto delle azioni ad una nuova proprietà. Quando? L’operazione potrebbe realizzarsi già prima dell’inizio della prossima stagione.
Per ora restano solamente indiscrezioni, ma le notizie iniziano ad essere sempre più ridondanti e preoccupano i tifosi rossoneri. Una cosa è certa, Gerry Cardinale deve liquidare ad Elliot una cifra importante. Rimane da vedere dove il presidente americano riuscirà a recuperare questi soldi, se dall’ ingresso di un socio azionista o addirttura cedendo interamente il club.
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