La situazione in Casa Milan è piuttosto calda e gli scenari che si possono aprire sono molteplici. Cardinale si è fatto portavoce di un’idea precisa e concreta: sarà un Milan a sua immagine e somiglianza, un Milan più americano e più internazionale. Maldini e Massara vengono sollevati dall’incarico a sorpresa, decisione che destabilizza l’ambiente e il gruppo. Il Presidente rossonero non sembra essere rimasto soddisfatto delle scelte prese dal duo soprattutto in ottica mercato.
LEGGI QUI- DE LAURENTIIS, FRECCIATA AL MILAN: “SQUADRA ABBORDABILISSIMA MA LO 0-4…”

Da qui la decisione di licenziare i due dirigenti, pilastri del progetto. In questo modo Gerry Cardinale si assume le totali responsabilità della decisione e attraverso i suoi uomini Furlani e Moncada, lancia un messaggio ai tifosi. La linea tracciata è chiara: il progetto è solido e l’obiettivo è quello di competere con i top club in Europa. Nell’ultimo match casalingo contro il Verona la Curva Sud, attraverso uno striscione, ha lanciato un messaggio ben preciso alla proprietà chiedendo il salto di qualità. Il Diavolo ora dovrà ripartire anche senza Paolo Maldini. Questa mattina il Corriere ha svelato un retroscena sull’incontro avvenuto tra il proprietario di RedBird e la leggenda rossonera, retroscena poi confermato da calciomercato.com. Stando alle ultime indiscrezione sembrerebbe che Gerry Cardinale avrebbe offerto a Maldini un ruolo da consulente, proposta mai presa in considerazione dall’ormai ex dirigente.
Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan!
