Gerry Cardinale per la questione stadio ha stimato la sua deadline, che sia insieme all‘Inter a Milano, tra il progetto della “Cattedrale” o l’impianto sull’area Snai, o fuori dal capoluogo lombardo, con l’area di Sesto San Giovanni che al momento sembra essere la principale indiziata.
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Secondo la Gazzetta dello Sport, la società rossonera, è in trattativa con i proprietari dove sorgevano le acciaierie Falck per quanto riguarda il prezzo. Il Milan vorrebbe abbassare il prezzo d’acquisto, ma starebbe pensando, anche a una soluzione in affitto come fece la Juventus all’epoca della costruzione dell’Allianz Stadium a Torino.
Tra acquisto e affitto di 99 anni, sulla carta non cambierebbe nulla, lo stadio sorgerebbe sempre negli stessi tempi e una gestione per quasi un secolo è sempre un arco temporale molto lungo.
Le problematiche riguarderebbero i conti e le future strategie dei club, con l’affitto che porterebbe diverse necessità e diverse problematiche rispetto all’acquisto e quindi, in questo caso, proprio alla società rossonera.
Fatto sta, che il Milan, sembra essere pronto all’accelerata finale dopo che Gerry Cardinale, in occasione della gara di Champions contro il Tottenham, è stato a Milano.
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