Negli studi di Sky Sport, Fabio Caressa ha parlato del Milan e dello sfogo di Paulo Fonseca dopo la vittoria in Champions League contro la Stella Rossa. Il giornalista di Sky ha fatto un’analisi delle parole del tecnico rossonero citando “L’arte della guerra”:
“Sun Tzu: Fonseca sta leggendo Sun Tzu, l’arte della guerra. Che è un libro che è stato spesso citato dagli allenatori. È un libro sul quale si è basato, per esempio, il grande Pat Railey dell’NBA che scrive poi il suo libro che è diventato un must della comunicazione e lo è ancora un must della comunicazione e del comportamento di leadership all’interno di un gruppo. Io vedo questo. Sun Tzu diceva: “Se i tuoi generali si sentiranno assediati daranno il meglio”. E secondo me qui c’è la lettura di quello che ha fatto dopo la partita con l’Atalanta, cioè creare esplosione, trovare un nemico esterno per compattare il gruppo all’interno. E qui è un altro tentativo per cercare di stimolare il gruppo in un altro modo”.
“Un nemico esterno per compattare il gruppo”
Caressa, però, ha poi aggiunto: “Fonseca ha polemizzato con un arbitro dopo Atalanta-Milan senza informare la società, e questo non è piaciuto alla dirigenza. Gli allenatori possono criticare gli arbitri, ma farlo senza coordinarsi con il club non è una mossa intelligente. Ha creato un nemico esterno per compattare il gruppo. Però, quando ha visto che non funzionava, ha iniziato ad attaccare parte della squadra. Non sono sicuro che questo approccio aggressivo sia nel suo stile e, soprattutto, che possa fargli guadagnare credibilità. Al Milan manca un leader vero dentro e fuori dal campo. Pulisic potrebbe esserlo, ma essendo americano è distante da questa dimensione. Calabria non sembra all’altezza, anche se per Costacurta il leader potrebbe essere Gabbia”.

