PRIMA PAGINA

Caressa non ci sta e attacca i procuratori sportivi: il motivo

Caressa

Le commissioni nel mondo del calcio stanno diventando una costante. Al giorno d’oggi, questo sport è sempre più un business e gli agenti provano in ogni modo a strappare cifre più elevate, più per se stessi che per il diretto interessato. Questo è quello che sta accadendo al Milan in queste ore: i rossoneri, infatti, hanno un accordo totale con Zirkzee, ma manca l’intesa sulle commissioni richieste da Kia Joorabchian che si aggira sui 15 milioni. A tal proposito, Fabio Caressa si è espresso così ai microfoni di Sky Sport sul tema. Queste le parole del noto giornalista e telecronista:

LEGGI ANCHE – Milan U23, si valuta un ritorno per la porta: i dettagli

“La Uefa e la Fifa dovrebbe risolvere il problema commissioni, vietandole. Sono una cosa inaccettabile. Non esiste in nessun altro tipo di mercato. Già noi abbiamo delle percentuali che non esistono, percentuali di mediazione che dovrebbero essere sul 3% e vanno al 20%. Le commissioni vanno vietate”

“Io pago il giocatore e tu avrai la percentuale sul suo contratto, basta. Poi arrivano in 6-7, il padre, l’agente… Bisogna pagare la commissione a uno, poi a un altro, poi all’agente, allo zio, al fratello… Questi soldi dove vanno? Non vengono rimessi nel circuito e nell’economia del calcio. Credo che la Fifa sia già verso atteggiamenti di questo tipo”, ha concluso Caressa.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube!