Dopo la clamorosa retrocessione dello scorso anno, nella prossima stagione il Sassuolo tornerà a giocare in Serie A dopo aver dominato il campionato cadetto. Giovanni Carnevali, amministratore delegato dei neroverdi, nel corso di una lunga intervista concessa a Rai GR Parlamento, ha affrontato diversi argomenti legati al futuro della massima serie italiana. Queste le sue parole:
Sul calendario:
“Si dibatte spesso se sia meglio un campionato a 18 o 20 squadre, ma secondo me il vero problema è un altro: l’attuale formato della Champions League ha aumentato notevolmente il numero di partite, penalizzando i club coinvolti e rendendo più difficile competere. Quanto alla preparazione atletica, sarà da valutare, visto che è la prima stagione con così tanti impegni europei”.
Sui possibili cambi in panchina in Serie A in vista della prossima stagione:“Ero concentrato sulla vittoria in Serie B. In generale, possiamo ritenerci fortunati ad avere tecnici molto preparati e apprezzati anche all’estero; credo che anche Pioli possa tornare in corsa. L’aspetto fondamentale è che i nostri allenatori siano richiesti”.Sulle prestazioni di Frattesi:“Ho un rapporto speciale con Frattesi, un ragazzo e un calciatore eccezionale. Vestire la maglia dell’Inter non è facile, trattandosi di una società di altissimo livello. Se fossi un dirigente, uno come lui lo acquisterei senza esitazione, perché è un talento raro. Capisco il suo desiderio di avere più spazio, ma l’Inter sbaglierebbe a lasciarlo andare”.

Su De Zerbi:
“Mi auguro di vederlo vicino a me; sarebbe il momento ideale per una grande squadra di puntare su di lui. Milan? Non so quali siano i loro piani, ma se fossi nei rossoneri, lo considererei il profilo adatto”.
