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Cassano attacca Allegri: “Giocato alla carlona! Ecco il problema principale”

Allegri

Il Milan non è partito con il piede giusto in questa nuova stagione

. Dopo un buon precampionato, dove i giocatori hanno dimostrato unione e spirito di squadra, contro la Cremonese non sono riusciti ad esprimere al meglio i dettami tattici di Massimiliano Allegri. Una sconfitta che non pesa di certo sulla classifica visto che la stagione è appena iniziata, ma sicuramente sul morale e sui presupposti della stagione. Già contro il Lecce si dovrà vedere un Milan diverso, capace sia di attaccare in maniera efficace, ma anche di saper difendere in maniera più ordinata e precisa per evitare ulteriori disattenzioni fatali.

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Cassano Viva el Futbol
Cassano Viva el Futbol

Antonio Cassano in merito ha voluto fare una sua analisi personale sulla prestazione vista in campo contro la Cremonese. In diretta su Viva El Futbal si è concentrato sulla scelta del centravanti, sulle idee tattiche di Allegri e sulla partita vista a San Siro. Queste le sue dichiarazioni:

“Parto da un presupposto: di tutti i nomi che stanno cercando in attacco, Gimenez è il più forte. Qua lo dico e qua lo confermo: Gimenez è un signor attaccante, è molto più forte di Vlahovic, di Hojlund del Manchester United. Harder è buono, se l’hanno preso è buono. Tra tutti questi è più forte. Se tu Gimenez lo metti al posto di Douvikas al Como, fa 30 gol in questa stagione. Perché è un giocatore tecnico, qualitativo. Se invece devi giocare alla ‘carlona’, continuando come l’anno scorso e quest’anno anche peggio con il genio che è arrivato in panchina. Qualcuno, invece di dare la colpa a Gimenez che gli arrivano palle in c*lo alla luna, bastonate sul collo, dovrebbe criticare il signor Allegri. Non ne ho sentita una per lui“.

Su Allegri: “Nessuno dice che il 95% delle amichevoli fatte dal Milan quest’estate è stato con la difesa a 4, ieri con la difesa a 3. Se non lavori e non ti adegui al calcio che va veloce, il carro oramai è finito. Non ti danno più opportunità. Poi qualcuno mi deve spiegare, Tare della situazione, se qualcuno gli ha imposto Allegri oppure l’ha preso lui. Perché qualcuno si deve prendere la responsabilità quest’anno. Io non posso pensare che il Milan riparta da un allenatore non allenatore“.

Su Milan-Cremonese: “Il Milan ieri non meritava di perdere perché ha creato tanto, ma il problema è come ha giocato: io non ho capito se ha giocato bene o male. Tutto casuale. Il problema del Milan quest’anno non è il mercato, Leao che fa 40 gol o Modric che fa la differenza come negli ultimi 15 anni: il problema è il suo allenatore che ha ricevuto l’ultimo paracadute“.

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