Prosegue la trattativa e tutti i conseguenti iter per la cessione di San Siro a Milan e Inter. La notizia di ieri riguardante il ricorso dei comitati respinto dal TAR è stato accolto in modo positivo dalle squadre, che possono dunque proseguire verso lo stadio di proprietà. Ma non è finita qua. La Gazzetta dello Sport questa mattina ha aggiunto che i due club avrebbero raggiunto l’accordo con il Comune anche sul prezzo dello stadio e di tutta l’area limitrofa.
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Dopo le forti tensioni delle ultime settimane, il Comune potrebbe cedere tutta l’area per circa 197 milioni di euro. Questa era anche la cifra stabilita nei mesi scorsi dall’Agenzia delle Entrate. Nel dettaglio la valutazione dello stadio ammontava 73 milioni, mentre quella delle aree limitrofe a circa 124. Inoltre il quotidiano riporta che Palazzo Marino parteciperà anche ad alcuni costi come quelli relativi a smaltimento e bonifica. Milan e Inter avrebbero già un piano definito per San Siro. Il 75% circa dell’attuale stadio andrebbe abbattuto. A restare in piedi sarebbe solamente l’angolo Sud-Est dell’impianto, quello che riguarda i settori della tribuna arancio e parte della Curva Sud.

Per i soli lavori di demolizione, si stima una spesa di circa 80 milioni di euro. La demolizione ovviamente inizierebbe dal tetto e andrebbe poi a scendere ai piani inferiori. Per quanto concerne le prossime tappe, il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha dichiarato che l’obiettivo è cercare di concludere il confronto “nei prossimi giorni” e arrivare all’approvazione politica entro fine mese. L’obiettivo è arrivare al rogito verosimilmente dopo le vacanze. L’idea finale è di presentare il progetto al Comune entro la prima metà del 2026. Mentre la demolizione non ci sarà prima del 2030 o addirittura 2031.
