Il Milan non sta vivendo un momento facile. La classifica recita un settimo posto per i rossoneri, posizionamento nettamente al di sotto delle aspettative di inizio stagione. Con lo Scudetto che ormai si allontana sempre di più, adesso c’è una qualificazione in Champions League da raggiungere. Il campionato non è finito e non siamo ancora arrivati al giro di boa, ma gli stop che sta rimediando la squadra di Fonseca iniziano a essere un po’ tanti. È un Milan discontinuo, caratterizzato da tanti alti e bassi, che non riesce a trovare equilibrio.
Stando a quanto riporta la Repubblica, un dirigente del Milan rischia di saltare. Come racconta il noto quotidiano, si sarebbero create delle tensioni societarie in via Aldo Rossi complice il momento non particolarmente positivo che sta vivendo il club dal punto di vista dei risultati. Il nome sul ‘banco degli imputati’ è quello di Antonio D’Ottavio. La posizione del dirigente, infatti, non sarebbe forte all’interno della società e per diversi motivi rischia di essere esonerato. Si è sentito poco parlare del 42enne in tutti questi mesi, anche se il suo contributo l’ha sempre dato nel suo lavoro.
Allo stato attuale non è chiaro quale sarà il futuro di D’Ottavio. Ciò che è certo, è che la situazione del Milan sta facendo eco su ogni fronte, compreso quello societario. La stagione è ancora lunga e può succedere tutto, ma un’ipotetica mancata qualificazione alla Champions League o il semplice fatto di arrivare a maggio per l’ennesima volta senza aver portato a casa almeno un trofeo, può dare il via a una rivoluzione che potrebbe non comprendere solo e unicamente il dirigente che oggi risulta essere in discussione.
