Maurizio Compagnoni, noto giornalista e telecronista, si è espresso così negli studi di Sky Sport 24 su un giocatore che secondo egli è un problema per il Milan. Si tratta di Rafael Leao. L’esterno portoghese non sta vivendo un periodo positivo dal punto di vista nel rendimento. Il 10 rossonero è entrato nell’occhio del ciclone alla luce delle prestazioni, a detta di alcuni, deludenti rispetto alle passate stagioni in cui il giocatore era il trascinatore vero e proprio della carovana rossonera. Queste le parole di Compagnoni.
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“Secondo me, Leao è un problema per il Milan in questo momento. Ogni volta che che viene sostituito o lasciato in panchina se ne fa un caso: non è facile da gestire. Il suo rendimento, per quanto nell’ultima partita non mi è dispiaciuto, continua a non essere all’altezza, non so se del suo reale potenziale, sicuramente non all’altezza delle attese. È un giocatore che ha avuto un percorso costante di crescita nei primi anni in Italia. L’anno dello Scudetto è stato il momento migliore, quando ha trascinato la squadra nel girone di ritorno. Anziché progredire, poi, c’è stato un regresso secondo me, un’involuzione”.

“È un giocatore che incide pochissimo, nonostante abbia indiscusse qualità. A livello di mercato si sta svalutando. Avesse la valutazione dell’anno dello Scudetto, lo risolvi subito il problema: un club importante arriva con 100 milioni che se li sai spendere, ne prendi di giocatori forti. In questo momento, però, dubito che possa arrivare qualcuno con un assegno da 50 milioni. Si è abbassata molto la valutazione di Leao. Secondo me 30, 35, non credo di più in questo momento“, conclude Compagnoni.
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