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Con il rinnovo, Modric può dare la caccia ad un nuovo record che…appartiene già a un milanista

La notizia era nell’aria, ma adesso è anche ufficiale, Luka Modric giocherà nel Milan anche durante la stagione 2026-27. Un rinnovo importante e che mostra ancora una volta l’amore del croato nei confronti della maglia rossonera. Dopo la mancata qualificazione in Champions League in seguito alla sconfitta casalinga contro il Cagliari, infatti sembrava che il futuro di Luka fosse segnato: ritiro e ruolo dirigenziale al Real Madrid, oppure ritorno alla Dinamo Zagabria per un’ultima stagione in Croazia. Invece no, Luka ha ancora voglia di calcio di alto livello e non voleva chiudere con una delusione così cocente come quella dell’anno scorso.

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IL RECORD…

Con questo rinnovo inoltre Modric può andare alla caccia di un record del campionato italiano che già appartiene al Milan. Il marcatore più anziano della storia della Serie A è infatti Zlatan Ibrahimovic, che nel 2023 segnò su rigore nella sconfitta a Udine del Milan contro l’Udinese. Zlatan aveva 41 anni e 5 mesi (per ironia della sorte, Ibra a sua volta tolse il record ad un altro milanista, cioè Billy Costacurta), e sembrava che quel record fosse destinato a restare intatto per molto tempo. Ma incredibilmente, meno di quattro anni dopo potrebbe già crollare, perché Modric a settembre compirà 41 anni, e se dovesse segnare nelle ultime partite del girone di ritorno del prossimo campionato, allora andrebbe a ritoccare ulteriormente il record dello svedese.

Sarà interessante osservare come Amorim gestirà il minutaggio di Luka in una stagione che vedrà il Milan impegnato anche in Europa League, competizione che Modric non ha mai vinto in carriera. Nella passata stagione ha collezionato 37 presenze con due gol e tre assist, ma con un anno in più sul proprio corpo e con il doppio impegno da gestire, è quasi inevitabile che Jashari possa avere molto più minutaggio rispetto alla scorsa stagione. Ma tutto questo è marginale, il Milan e la Serie A si può godere un campione eterno che per altri 12 mesi mostrerà la propria classe in Italia.

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