INTERVISTE PRIMA PAGINA

Altro che Leao, Condò trova l’attuale vero punto debole del Milan

Fonseca - Photocredit acmilan.com

Non è sicuramente un momento tranquillo in casa Milan, che in seguito alla sconfitta nello scontro diretto con il Napoli, ha visto allontanarsi la vetta della classifica ad 11 punti (con una partita in meno) dopo solo 10 giornate. Sono tanti i calciatori ad essere finiti sotto processo, dall’immancabile Leao, passando per altri elementi che l’anno scorso si erano rivelati fondamentali, come Ruben Loftus-Cheek. Tuttavia negli studi di Sky, il noto giornalista Paolo Condò ha analizzato quello che a suo problema è l’attuale vero problema dei rossoneri.

LEGGI ANCHE: L’ex leggenda rossonera difende Leao: “Il Milan non può fare a meno di lui. Il vero problema è un altro!”

Queste le sue parole su Milan- Napoli: “Il Napoli ha superato il primo grande esame e l’ha fatto con il massimo dei voti. Considerata la situazione difficile anche psicologicamente nella quale versava il Milan, molto incompleto, Conte ha ordinato di attaccare a tutta fin dall’inizio. Il Napoli si è subito rovesciato nella metà campo rossonera e ha trovato subito il gol sfruttando quello che oggi è il vero buco nero di questo inizio di stagione del Milan, ovvero la coppia di centrali di difesa“.

Paolo Condò

Poi sul quartetto offensivo del Milan ha dichiarato: “Ha giocato bene Morata, ha giocato bene Chukwueze. Mancava Pulisic, ormai insostituibile. Leao ha fatto meglio di Okafor. Credo che la formazione titolare dovrebbe essere fissata su questi quattro uomini“. Effettivamente il reparto in cui i rossoneri hanno trovato meno continuità è senza dubbio quello arretrato. Le gerarchie tra Gabbia, Tomori, Thiaw e Pavlovic non sono ancora chiare e questo sta portando a diversi cambi di formazione di partita in partita. Ma per un reparto delicato come quello difensivo forse questo numero eccessivo di cambi non sta agevolando la stabilità dell’intero reparto.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X