Fabrizio Corona è tornato a far parlare di uno degli argomenti più caldi dell’attuale stagione: il calcioscommesse. Intervistato dai cronisti fuori dal Tribunale di Milano, in attesa della decisione circa la misura di prevenzione (sorveglianza speciale per un anno e sei mesi) a cui sarà probabilmente soggetto, ha rilasciato ancora una volta forti dichiarazioni sull’argomento che ha messo in ginocchio il calcio italiano.
Dopo il caso Tonali e Fagioli, infatti, l’ex paparazzo è stato indagato dalla Procura di Milano, con l’accusa di diffamazione ai danni di alcuni calciator come Zalewski, El Shaarawy e Casale, i quali lo hanno querelato per essere stati accusati di un fatto a loro lontano.
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Queste le parole di Corona: “Il calcioscommesse non è finito. Però la legge italiana è così. Il processo è sospeso e tra un paio di anni ne risentiremo parlare. I nomi non sono usciti tutti. È coinvolta mezza serie A, ma va così quando c’è di mezzo la Juve. Fa strano, ma questo fa parte del nostro Paese. Continuerò per la mia strada. Non ho paura di nessuno“.
Dichiarazioni forti, dunque, quelle rilasciate da Corona contro la Vecchia Signora. Inoltre, è doveroso sottolineare che fino a questo momento l’unico club di Serie A che si è visto squalificare un proprio giocatore per questo motivo è proprio la Juventus, che è pronta a riaccogliere Fagioli in campo tra poco meno di un mese.
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