Clamoroso quanto successo all’”Artemio Franchi” di Firenze, dove va in scena Fiorentina-Milan che si rivela essere una partita a dir poco rocambolesca con ben tre rigori parati, tante occasioni sia da una parte che dall’altra e il risultato finale di 2-1 a favore della Viola. Sul finire di primo tempo è Theo Hernandez a farsi neutralizzare il rigore, mentre nel secondo tempo si presenta Tammy Abraham dagli undici metri, ma un De Gea prodigioso, per usare un eufemismo, para anche il secondo. Sarà Pulisic pochi minuti dopo a pareggiarla, ma alla fine Gudmundsson segna il raddoppio per i suoi e il match termina così. Della partita ha parlato Billy Costacurta su Sky Sport per parlare soprattutto della prestazione di Leao.
Queste le parole di Costacurta:
“Si spera sempre che faccia quel salto di qualità che lo porti a mostrare le tue qualità per 18 secondi non è sufficiente. Deve farlo per svariati minuti, ricordiamoci che è un classe ’99. Sta uscendo dall’adolescenza calcistica. Cosa gli direi? Hai bisogno di esempi, che possono essere gente che non gioca con te”.
E a proposito di esempi, qualcuno la società rossonera lo ha fatto arrivare anche dal mercato, secondo Costacurta, come per esempio Alvaro Morata: “Per esempio Messi e Ronaldo si sono stimolati a vicenda. Lui parla bene di Vinicius e Mbappé, ma non ha ancora assimilato la costanza di quei giocatori. Per cui penso che la presenza di Morata sia diventata fondamentale. Il Milan aveva bisogno di leadership che non aveva se non in pochi giocatori. Anche Pavlovic ne ha, anche se ora non sta giocando. Quella è la speranza: qualcuno che dia l’esempio per fare una corsa in più, per migliorare i comportamenti”.
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