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“Non dovrebbero entrare neanche a Milanello!”. L’attacco durissimo di Criscitiello

La pesante sconfitta con il Verona ha riportato il Milan alla realtà. Dopo aver lottato per una trentina di partite contro l’Inter e il Napoli per lo scudetto, ora i rossoneri hanno il compito categorico di conquistare gli ultimi punti necessari per tornare in Champions. Il gap sul quinto posto è ancora consistente, quindi il gruppo guidato da Allegri deve evitare di farsi prendere dal panico, perché ha ancora tutte le carte in regola per centrare l’obiettivo stagionale. A commentare la situazione ci ha pensato anche il direttore di Sportitalia, Michele Criscitiello, che ha duramente attaccato tutto il Milan, non risparmiando nemmeno la dirigenza nel suo editoriale per Sportitalia.

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Questo il commento di Criscitiello: “Serve un’idea societaria. Qualcosa di nuovo e di diverso. Allegri ha provato a fare il massimo ma senza calciatori è dura per tutti. Poi anche lui ha le sue colpe, come le ha Tare che ha speso quasi 140 milioni di euro per mezzi calciatori. Serve, però, innanzitutto una chiarezza societaria e non si può andare avanti con una proprietà con due teste. Se comanda Furlani è un conto, se comanda Cardinale è un altro. C’è troppa confusione su ruoli e gerarchie“.

Il direttore di Sportitalia ha poi rincarato la dose: “In questa squadra troppi calciatori neanche a Milanello dovrebbero entrare. Mediocri o finiti. Basta con Leao che è una scommessa persa continua. Complimenti a Modric per il campione che è stato ma dal prossimo anno serve gente fresca. Come vi abbiamo preannunciato un mesetto fa, Allegri non è convinto di continuare senza chiarezza e programmazione. La verità è che anche in società e i tifosi lo cambierebbero ben volentieri. Le minestre riscaldate spesso sono sciapite”.

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