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Adani critico a 360′ sul Milan: da Allegri alla situazione offensiva. E sul modulo…

Adani

Cade il Milan a San Siro davanti ai propri tifosi contro l’Udinese e saluta definitivamente il sogno Scudetto. Sono zero i punti conquistati negli ultimi due impegni in campionato dal Diavolo, il quale scivola a -12 dalla vetta ed a -3 dal secondo posto, attualmente occupato dl Napoli. Incombono in tutto ciò minacciose dalle retrovie Como e Juventus, le quali si trovano ormai a ridosso della squadra di Allegri. Di fondamentale importanza per il prosieguo del campionato per il Diavolo sarà proprio lo scontro diretto contro la Juventus, in programma tra due giornate.

Una delle più grandi defezioni del Milan dell’ultimo periodo, è certamente la scarsità di gol che arriva dall’attacco. Il reparto offensivo rossonero, nonostante sia composto da 5 interpreti ha uno sterile bottino totale, nell’ultimo mese pari a zero gol segnati. Di questa tematica e non solo ne ha parlato nel corso della Domenica Sportiva il noto opinionista Lele Adani.

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Massimiliano Allegri

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Queste le parole di Daniele Adani:

“Devo ammettere di essere sorpreso e anche probabilmente di aver sbagliato all’inizio. Ma lo dico a stagione in corso. Io all’inizio credevo in questo progetto, credevo in un nuovo modo di esprimersi di Allegri dopo un anno fermo e dopo insuccessi negli ultimi anni, diversi anni. Credevo in una ripartenza nuova, ho visto diverse partite ottime, penso a quella di Udine a inizio anno, col Bologna. Ho visto delle vittorie ottenute un po’ alla Allegri, però ho visto una continuità e una compattezza di squadra. Ho visto un gruppo che ha sempre creduto nel lavoro.

Il Milan adesso sembra non avere connessione, non ha compattezza, attacca male e difende a volte peggio. E mi risulta strano dopo 8/9 mesi di lavoro. E devo rivedere le previsioni che avevo fatte rivolte al bene. Ad Allegri verrà data fiducia per un altro mandato, però onestamente vedo poca costruzione per il futuro con alcuni punti decisamente negativi non partendo dalla difesa, ma dall’attacco.

Sembra che gli attaccanti siano improvvisati nel modo in cui giocano a calcio ogni volta. Ora verranno fuori le cavolate del 4-3-3, ma le ultime sconfitte le ha fatte col 3-5-2. Se penso ai moduli con la Lazio ha cambiato 3-4 moduli nel corso della partita, ieri l’unico tiro è stato di Saelemaekers. Contro il Napoli le punte in campo sono state 5, una partita completamente consegnata all’avversaria che oggi ha allungato di un punto“.

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