Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, il ct della Serbia Dragan Stojkovic, che sarà ospite all’Allianz Stadium per Juventus-Milan, ha parlato così del big match odierno:
Sul motivo della visita in Italia:
“Mancano 50 giorni al nostro debutto ad Euro 2024 contro l’Inghilterra di Bellingham e sto girando molto per seguire e parlare con i giocatori. Tanti per fortuna sono in Italia, un paese in cui sono stato bene e torno sempre volentieri”.
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Su Vlahovic:
“Sorpreso? No, perché conosco la forza di Dusan. Al di là dei gol, sempre fondamentali per un bomber, mi piace come sta giocando. Lavora tanto per la squadra ed è più sereno, anche quando sbaglia. Chiuderà a 20 gol, magari pure qualcosa in più. Sono tanti. Soprattutto in Italia, dove per gli attaccanti è più dura segnare anche rispetto all’Inghilterra. Le 16 reti di Dusan in Serie A valgono come 20-23 in Premier. Vlahovic può diventare come Haaland: dipenderà da lui. Speriamo di portargli bene contro il Milan e soprattutto all’Europeo”.
Su Jovic:

“Ho parlato con Luka, a Milano ha perso qualche chilo e questo lo ha aiutato a tornare quello di un tempo. Peccato per l’ultimo infortunio. Spero resti rossonero in futuro
Sull’Italia all’Europeo:
“Gli azzurri sono i campioni in carica e Spalletti è un maestro: parliamo dell’allenatore che ha riportato lo scudetto a Napoli dopo Maradona. L’Italia è una delle più forti, come sempre”.
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