Jack Bonaventura, che nei giorni scorsi ha annunciato ufficialmente la decisione di appendere gli scarpini al chiodo e chiudere la sua carriera da calciatore professionista, è intervenuto come ospite ai microfoni di Radio 24 durante la trasmissione Tutti Convocati. Nel corso dell’intervista, l’ex centrocampista ha ripercorso alcuni momenti della sua lunga esperienza, soffermandosi anche sull’addio al campo, su Modric, Allegri e su diversi passaggi della sua carriera. Di seguito le sue dichiarazioni rilasciate durante il programma:
Sul ritiro:
“Avevo già deciso alcuni mesi fa, ma non sentivo la necessità di dirlo pubblicamente. Poi hanno iniziato a chiedermi un po’ in giro e l’ho comunicato con un post su Instagram. All’inizio mi mancava l’adrenalina che ti dà uno stadio. Quando da un giorno all’altro non senti più 70mila persone che gridano per un tuo gol quella sensazione un po’ ti manca. Mentre ero all’estero ho iniziato a sentire che mi stava passando la voglia di andare al campo di allenamento. Ho pensato che fosse inutile provare a tornare in Italia, perché sapevo che non ero in grado di dare il 100%. Quando non ti diverti più non ha senso continuare”.
LEGGI QUI – Milan, quanto manca per il rinnovo di Tomori? Gli aggiornamenti di Moretto
Su Allegri:
“Allegri penso che sia un grandissimo allenatore. Ha una capacità di trarre il massimo da ogni situazione, ha un’intelligenza fuori dal normale. Mi voleva alla Juve? C’è stato qualcosa (ride, ndr). Derby? Ho visto un Milan in grande salute e un’Inter un po’ appannata. Vincere lo scudetto sarà difficile, ma sicuramente gli daranno del filo da torcere alla fine”.
Su Modric:
“È un fuoriclasse. Giocare al Milan ti aiuta a mantenere quel fuoco che ti serve per giocare a calcio”.
Sul miglior Bonaventura:
“A Bergamo ero più giovane, coraggioso e incosciente. Al Milan ero più completo, mentre alla Fiorentina è il momento in cui mi sono divertito di più. Il grande Milan è stato uno: quello di Berlusconi. Mi sarebbe piaciuto vincere di più, dato che sono rimasto sei anni, però non ho rimpianti perché giocare in una squadra così importante è stato comunque bellissimo”.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
