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D’Amico scioglie tutti i nodi: “Ho letto troppe cose, ecco la verità”

Tony D'Amico

Da ormai poco più 3 mesi Igli Tare è il nuovo direttore sportivo del Milan. I rossoneri, però, prima di concludere l’accordo con l’ex Lazio avevano sondato svariati nomi, tra cui quello di Tony D’Amico, direttore sportivo dell’Atalanta. Secondo alcune indiscrezioni circolate a maggio, il Milan aveva avuto dei contatti con il DS. Per un periodo era sembrato addirittura che l’accordo fosse vicino e che la dirigenza rossonera puntasse esclusivamente su di lui. Alla fine, però, il club ha deciso di virare con decisione su Igli Tare, trovando l’accordo. Il direttore sportivo dell’Atalanta ha voluto fare chiarezza su quanto accaduto durante l’estate.

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Di seguito le sue dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport: “Ho letto troppe cose: di sicuro non mi sono mai sentito, neanche per un giorno, fuori dall’Atalanta. Tony D’Amico ha dunque voluto smentire con forza le voci circolate in passato, chiarendo personalmente la sua posizione e mettendo fine a speculazioni che avevano creato confusione intorno al suo ruolo. Difficile sapere se le parole del direttore sportivo siano del tutto veritiere o meno, ma di fatto il suo futuro rimane all’Atalanta.

Il Milan, in ogni caso, non può avere rimpianti. La scelta di Igli Tare ha fruttato un discreto mercato ai rossoneri. Sicuramente l’accordo raggiunto solo a maggio ha reso più difficile il lavoro dell’ex Lazio. I colpi conclusi sono stati senza dubbio di grande qualità: spiccano i nomi di Jashari, Nkunku e Rabiot. In totale per questi 3 ingaggi il Milan ha sborsato 82 milioni di euro. Con più tempo a disposizione Igli Tare avrebbe potuto sicuramente organizzare meglio il mercato rossonero. Nonostante ciò, la rosa a disposizione di Allegri resta competitiva per affrontare la singola competizione in cui è impegnato il Milan.

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