Contro il Sassuolo il Milan ha cambiato le carte in tavola, giocando con la difesa a quattro a differenza delle altre uscite.
Una partita dal dettame tattico diverso da quello visto nelle altre partite, una difesa a quattro con un apporto offensivo maggiore se si guardano i profili inseriti. Da Moreira largo sulla sinistra a Chukwueze a destra, fino a Pulisic. trequartista dietro a Ramos e Rabiot nei due di centrocampo.
Amorim ha tentato di proporre un Milan più offensivo, ma che a lungo andare ha perso la sua identità. La pausa nazionali non ha beneficiato ai rossoneri che sono rientrati più confusi rispetto all’ultima uscita con il Lecce.
Solo nel secondo tempo i rossoneri hanno fatto qualcosa in più per tentare di raddoppiare il vantaggio, sfumato in neanche 5 minuti. Si può dire che il Milan stia ancora cercando la sua identità e dovrà farlo in fretta.
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A parlare di questa ricerca è il giornalista e telecronista Stefano De Grandis a Sky Sport24:
“Amorim sta studiando ancora il sistema di gioco. Deve trovare in fretta una soluzione definitiva. Il Milan ha subito gol per errori tecnici e dei singoli, come per esempio quelli su calcio piazzata”.
“Il Milan è ancora migliorabile, qualche perplessità la confermo ancora, ma può crescere perchè i giocatori li ha: Ramos è forte, Pulisic è forte, Moreira è forte. Amorim sta ancora cercando la quadra”.
“Contro il Lecce avevo visto che aveva fatto delle scelte chiare: ha messo la difesa a quattro, ha messo Pulisic seconda punta e ha dato un ruolo a Moreira”.
“Finché non avrà trovato la soluzione definitiva, sarà difficile fare un progresso netto da parte del diavolo”.
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