La lunga trattativa a luglio 2022, il paragone con Kakà, le grandi aspettative e il divorzio imminente: Charles De Ketelaere, una storia tutta da analizzare. Fino a luglio 2022 il belga aveva dato il suo meglio con il Bruges: 49 presenze e 18 gol nell’ultima stagione, numeri che hanno ammaliato Maldini e Massara tanto da investire tre quarti del budget solo su di lui. L’operazione, conclusasi per 35 milioni, è stata acclamata come il colpo dell’estate.
LEGGI QUI ANCHE Reijnders, si aspetta ancora l’ok dell’Az Alkmaar: le ultime
Un anno dopo non si può dire lo stesso: 40 partite, ma solo 13 da titolare, zero gol segnati. Evidente che CDK non abbia retto le aspettative, ma il mondo rossonero ha sempre creduto in lui, sperando di vederlo finalmente sbocciare. Le cose, però, sono andate diversamente e il Milan sta riflettendo.Non c’è fiducia come al tempo per Leao e Tonali, che già nel campionato d’esordio avevano inviato segnali incoraggianti. Visto l’arrivo di Christian Pulisic con un possibile ruolo da trequartista (nel caso in cui arrivasse anche un esterno destro), De Ketelaere è alle strette.

Potrebbe però arrivare il riscatto di Charles dalla Premier: come già anticipato nei giorni scorsi, ci sono diversi club in Inghilterra che apprezzano Charles e il primo ad essersi fatto avanti è l’Aston Villa. Come riporta la Gazzetta Dello Sport, la cifra offerta sarebbe pari a 25 milioni, ma non sono sufficienti. Il Milan ne chiede almeno 30 e dovrebbe chiudere la cessione almeno per 28 milioni, per scongiurare una minusvalenza.
Al momento nulla è certo, ma il Milan è in ascolto. Anche se ad oggi la proposta dell’Aston Villa è l’unica, i rossoneri sperano che a seguire ne arrivino altre per trovare remunerare quanto più possibile e reinvestire questi soldi in acquisti più funzionali al club.
Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo rossonero!
