Roberto De Zerbi, intervenuto a due giorni dalla sfida contro il Manchester United, ha parlato del suo futuro al Brighton. Queste le sue dichiarazioni riportate dal The Athletic:
“Se mi chiedete se ho qualche club alle spalle per cambiare idea, vi rispondo che non è così. Non c’è nessun club per cambiare la mia idea, sono sempre stato onesto, non c’è nessun club dietro di me. Ma siamo arrivati in Europa League e mi piacerebbe fare ogni anno un grande risultato. Innanzitutto perché, per come sono fatto, non posso accettare di accontentarmi.
Mi piacerebbe restare a Brighton per raggiungere ogni stagione l’obiettivo più alto possibile, però sarà necessario parlare con Tony Bloom (presidente, ndr), con Paul Barber (amministratore delegato, ndr) e con David Weir (direttore tecnico, ndr) per analizzare la situazione. Sarò grato per il resto della mia vita con Tony, perché mi ha dato la possibilità di lavorare in Premier League, di lavorare a Brighton, di conoscere i miei giocatori e di conoscere i tifosi e questo nessuno può cancellarlo.

Possiamo non essere d’accordo sul mercato, sugli obiettivi per la squadra, sull’organizzazione del club. Comunque il proprietario è più importante dell’allenatore. L’allenatore può dire la sua opinione e io voglio sempre dire la mia, perché penso di averne il diritto. Presto discuteremo del mio futuro con il club“.
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