L’immagine del corto muso di Allegri è ormai quasi leggendaria sul mondo di Internet. Del resto il tecnico rossonero ne ha fatto un vero e proprio mantra, e la sua filosofia calcistica rispecchia bene la sua visione. Il Milan sotto la sua guida ha la spiccata partenza ad iniziare i match senza troppo ritmo, per poi finire in crescendo, portando spesso a casa i tre punti nei finali di gara, specialmente contro le squadre meno blasonate. Questa strategia ha già portato nelle tasche dei rossoneri diversi punti. Ecco tutti gli episodi di quest’anno.
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Nella 7a giornata il Milan batte al Fiorentina di Stefano Pioli grazie al rigore all’86’ di Rafael Leao, mandando ufficialmente in crisi l’ex tecnico rossonero. 5 giorni dopo il copione si ripete: al 93′ il tiro da fuori di Athekame consente al Milan di acciuffare un ormai insperato pareggio. Saltiamo in avanti di un paio di mesi. 19a giornata, Milan-Genoa, Leao al 92′ evita un’altra sconfitta e pareggia la rete del primo tempo dell’ex Lorenzo Colombo. Tre giorni dopo è il bolide di Nkunku al 90′ contro la Fiorentina ad impedire ai viola di mandare ko i rossoneri. Finisce 1-1.

Infine i due episodi più recenti. 13 febbraio 2026, il Milan è bloccato sull’1-1 con il Pisa, ma all’86’ la rete di Modric fa esplodere il Diavolo ancora una volta nel finale. Lo stesso copione si ripete ieri, con i gol nei minuti di recupero di Pavlovic e Leao che hanno portato i tre punti negli istanti finali del match. In totale si tratta di 8 punti in più conquistati dal Milan dall’85’ in poi (con il Pisa nel match d’andata, i rossoneri erano anche passati in svantaggio dopo l’85’ a causa del discusso gol di Nzola). Senza questi la situazione di classifica dei rossoneri sarebbe stato molto più allarmante, con la zona Champions altamente a rischio.
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