La situazione in casa Milan vede molte uscite, ed una di queste sarà di un calciatore arrivato neanche un anno fa, Nkunku.
L’attaccante francese arrivato dal Chelsea per 40 milioni non ha stupito nei suoi primi mesi in rossonero. Apparendo spesso e volentieri in fuori condizione. All’interno delle partite risultava spesso goffo e poco mobile, caratteristica che lo ha reso uno dei giocatori più richiesti ai tempi del Lipsia.
Prima metà di stagione da dimenticare, ma dopo un periodo di assestamento ed un utilizzo costante come seconda punta mobile nella sua zona preferita, la stessa che predilige Leao. Il francese ha iniziato a stupire tifosi e compagni, dal primo palloncino gonfiato in Coppa Italia contro il Lecce agli altrettanti 7 nella seconda metà di stagione.
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Dopo una netta crescita a livello fisico, contando che lui non ha fatto la preparazione estiva con i rossoneri, Nkunku si è preso con forza la titolarità al Milan. Con l’arrivo di Amorim ed il cambio modulo, Nkunku si sarebbe giocato le sue carte in una posizione che tanto predilige, assecondando una punta insieme ad un altro compagno.
Il portoghese però non punta sul francese che dunque è stato messo sul mercato come nel caso di Fofana, Tomori e Leao. A non convincere Amorim non è stata la condizione fisica riacquisita, ma la mentalità del giocatore, differente da ciò a cui aspira Amorim. Calciatori forti e carismatici, pronti a dare tutto per la squadra ed i tifosi.
A ribadire questo dettaglio è il giornalista Peppe Di Stefano a Milan Vibes:
“Nkunku probabilmente non ha convinto in questo mese. L’ho visto 15 giorni negli allenamenti parzialmente aperti e posso dire che, pur essendo un calciatore forte, non si è mai visto il sacro fuoco, non ha quella cosa che ha fatto pensare che sarebbe entrato e avrebbe cambiato la partita.
“Ci sono storie che sembrano d’amore e d’amore non lo saranno mai, vuoi per incompatibilità di ambiente o di spogliatoio. Arrivato ad agosto, ha fatto male nei primi mesi, quando ha trovato la condizione i rossoneri lo hanno virtualmente ceduto.
“É capocannoniere della seconda parte di stagione ma nel modo di giocare non ha convinto Amorim. Bene, però, che ci siano scelte. Si è deciso così e questa è la linea”.
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