Diego Moreira è destinato a diventare un titolare del Milan di Ruben Amorim. Una prospettiva che appare naturale, considerando innanzitutto l’investimento fatto dalla società rossonera in estate: oltre 65 milioni di euro versati allo Strasburgo per assicurarsi il belga.
Ma a parlare sono soprattutto il valore del giocatore e il suo impatto immediato sulla Serie A. Dopo una partenza difficile contro la Juventus, Moreira si è riscattato immediatamente all’Olimpico contro la Lazio, mettendo a segno una doppietta di pregevole fattura. Due gol di grande qualità che, per certi versi, hanno riportato alla mente dei tifosi rossoneri il miglior Theo Hernandez.
LEGGI ANCHE- Orsato chiarisce due episodi: rigore al Milan contro il Torino, regolare il gol contro la Juventus

Poi è arrivato il terzo sigillo, questa volta contro il Lecce, nella rotonda vittoria per 3-0 conquistata domenica sera dal Milan a San Siro contro i salentini.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il belga scalpita per conquistare un posto da titolare nello scacchiere tattico di Ruben Amorim. Il tecnico portoghese, finora, lo ha inserito due volte a gara in corso, schierandolo dall’inizio soltanto contro la Juventus, proprio nella sua prestazione meno convincente da quando veste la maglia rossonera.
A Torino Moreira ha giocato largo a destra, al posto di Samuel Chukwueze. Nelle gare successive, invece, è stato impiegato stabilmente sulla fascia sinistra. Durante questa sosta, Amorim dovrà quindi trovare il modo migliore per inserirlo nell’undici titolare.
Moreira, del resto, sta dimostrando di meritare spazio non soltanto per le giocate e per l’atteggiamento mostrato in campo, ma soprattutto per i numeri. Il dato è significativo: tre gol in appena 127 minuti complessivi giocati in Serie A.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
