La sconfitta di Parigi ha un po’ spento i nostri entusiasmi. Cominciare un girone di Champions con 2 pareggi e una sconfitta senza aver mai segnato un gol non è una cosa da poco, soprattutto a due giorni da un fatidico big match come quello contro il Napoli. Il Milan non arriva benissimo alla sfida del Maradona, ma avrà una grandissima opportunità di rialzarsi. Adesso il diavolo dovrà leccarsi le ferite e guardare avanti perché tempo di piangersi addosso non ce n’è.
Dopo la vittoria dello Scudetto, sembra che il Milan abbia perso quel qualcosa che l’ha contraddistinta in quel meraviglioso trionfo. Ma cosa aveva in più quel Milan della stagione 2021-2022? Leao? Maignan? Non è molto chiaro. Ciò che è vero invece, è che la squadra lottava fino alla fine, anche di fronte a delle partite che non sembravano fattibili. Al di là del gioco, il diavolo aveva acquisito una mentalità vincente.
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Il modo di giocare di Pioli è ambizioso tanto quanto rischioso. Il pressing alto può farti diventare invincibile così come può farti diventare penetrabile da tutte le parti. E quest’anno l’abbiamo sperimentato in quel derby perso 5-1 e in quei duelli tra Thuram e Thiaw, in cui il francese aveva una gamba in più. Eppure ci sono state delle partite in cui i rossoneri hanno difeso basso e hanno vinto. In quel famoso Napoli Milan di Champions, Pioli aveva abbassato la difesa per non permettere a Kvaratskhelia di accendersi. Risultato? 1-1 e rossoneri in semifinale, grazie anche alla vittoria all’andata per 1-0.
La difesa alta ahimè non è l’unico problema del Milan. L’attacco, infatti, sta avendo molte difficoltà in fase di realizzazione. Il peso di non aver comprato una punta da 20 gol si fa sentire e questi sono i risultati. Il Milan fa una fatica immensa a buttare il pallone in rete, tanto che in Serie A è ottavo per Xg (gol previsti). Ma non bisogna pensare che il problema sia solo ed esclusivamente il non aver preso un numero 9.
Nel mese di ottobre, il diavolo ha fatto un solo gol, quello di Pulisic negli ultimi minuti in quel Genoa-Milan. Lo stesso Pulisic che ha avuto un occasione clamorosa contro il PSG in cui anziché tirare, ha provato a servire Giroud dentro l’area di rigore che non è riuscito a colpire bene il pallone. E questo è un altro tema importante sulle difficoltà del concretizzare le occasioni. Alla squadra di Pioli manca la lucidità negli ultimi metri e l’ultimo passaggio. Servirà intervenire al più presto su questi aspetti per non cadere in un circolo vizioso che potrebbe giocare caro alla stagione del Milan.
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