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Il piano di Fonseca per sistemare la difesa del Milan

Risolvere il costante problema dei troppi gol subiti sta diventando un rebus sempre più difficile da risolvere all’interno del mondo rossonero. La difesa del Milan è infatti da tempo sempre più al centro delle critiche. C’è chi attribuisce la maggior parte delle responsabilità ad un piano tattico troppo spavaldo in attacco e che lascia troppi spazi dietro, c’è chi crede che il problema stia nell’atteggiamento di alcuni interpreti. C’è anche chi sostiene che la rosa non sia così forte come forse si credeva. Insomma, come spesso capita, i pareri sono discordanti. La Gazzetta dello Sport ha provato a fare il punto della situazione, cercando di capire dove può intervenire il tecnico portoghese.

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Il quotidiano incomincia con un confronto con il Milan dello scudetto di Pioli. Nonostante le individualità in difesa fossero probabilmente inferiori a quelle di oggi, in quel campionato i rossoneri concessero solamente 31 gol totali. Nelle ultime 10 gare, quelle in cui la volata contro l’Inter entrò nel vivo, furono solamente due le reti subite. A fare la differenza in quel caso erano probabilmente due fattori: la copertura dei due mediani Kessie e Tonali, che offrivano una fase difensiva molto maggiore rispetto ai centrocampisti attuali, e un atteggiamento tattico più prudente da parte di tutta la squadra. La difesa del Milan dello scudetto infatti sapeva alternare momenti in cui si alzava molto, inducendo a portare un pressing molto alto proveniente da tutta la squadra, ad altre situazioni in cui si abbassava molto per evitare di concedere spazi agli avversari.

Fonseca - Photocredit acmilan.com
Paulo Fonseca – Photocredit acmilan.com

Questo è un aspetto che si è gradualmente andato a perdere già negli ultimi anni della gestione Pioli. I rossoneri infatti hanno sempre cercato di adottare uno stile più offensivo e spregiudicato, finendo così per aumentare di anno in anno il numero di reti subite. Dalle 31 dell’anno dello scudetto si è passato alle 43 della stagione successiva, fino ad arrivare alle 49 della scorsa edizione della Serie A. Fonseca sta lavorando per cercare di capire quali soluzioni adottare. Il portoghese potrebbe mettere mano al centrocampo proprio per cercare di dare maggiore equilibrio. Inoltre potrebbe valutare anche un cambiamento nel suo credo calcistico, passando ad uno stile di gioco che preveda meno spazi aperti da sfruttare per gli avversari.

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