Il Milan espugna il Via del Mare. Dopo la sconfitta alla prima giornata contro la Cremonese la squadra di Allegri trionfa per 0-2 contro il Lecce di Eusebio Di Francesco. Sono state ben 2 le reti annullate ai rossoneri: prima quella di Gabbia al 3′ minuto e poi quella di Gimenez al 60′. Decisiva infine la rete di Loftus-Cheek che ha sbloccato la gara. A chiudere la partita ci ha pensato il solito Christian Pulisic. Nel post partita è stato intervistato ai microfoni di DAZN il tecnico del Lecce. Di seguito le sue dichiarazioni:
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Ci sono stati dei momenti in cui il Lecce aveva un energia diversa
“Abbiamo sofferto il Milan all’inizio, sulle uscite, sui i centrocampisti che si abbassavano sulle linee. Facevamo fatica ad accorciare. Poi col tempo abbiamo rimesso le cose apposto e siamo cresciuti nel finale del primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo commesso un’ingenuità nel palleggio che ha permesso a loro di ripartire e di guadagnare la punizione da cui hanno realizzato il loro gol. Abbiamo commesso qualche errore che con una squadra del genere non ti puoi permettere. Quando al Milan dai campo diventa una squadra pericolosa“.
Cosa ti è piaciuto di più e di meno?
“Mi è piaciuto che la squadra ha saputo soffrire. Ha anche lavorato bene con le catene causando delle situazioni di pericolo. Dal punto di vita della qualità di quello che andiamo a creare dobbiamo alzare il livello. Siamo arrivati tante volte in situazioni pericolose ma dovevamo essere più cattivi e determinanti. Come ha fatto Stulic“.
Quali sono le prime sensazioni su Stulic e com’è la gestione di Camarda?
“Camarda è uscito per un colpo di testa, non si ricordava alcune cose che gli chiedevo. Ha preso un colpo durante la partita, l’abbiamo dovuto fare uscire e ora è andato a fare qualche controllo. Ci auguriamo che non sia niente, ci ho parlato, non capiva perché stava uscendo. Il cambio è stato forzato, stava giocando bene nonostante la sua giovanissima età“.
