Dopo la grande vittoria a San Siro del Sassuolo per 5-2 contro il Milan, il tecnico dei neroverdi, Dionisi, ha parlato ai microfoni di Sky. Le sue parole:
“Oggi ottima prestazione con atteggiamento giusto. Siamo stati premiati, ma non siamo guariti. Siamo sulla buona strada. Il Sassuolo non è di Dionisi, ma di tutti. Dobbiamo cercare di essere sempre migliori. Sugli episodi siamo stati più bravi e più fortunati di altre volte. Dobbiamo prenderci tutto e assumerci le nostre responsabilità. Perché siamo questi ma anche quelli contro la Sampdoria. Non è un caso che oggi arrivano segnali positivi dove siamo stati un po’ sfortunati ma avevamo fatto una partita giusta”
L’atteggiamento della squadra: “C’è stato un po’ di atteggiamento negativo, ma non va bene. Sono arrivati ragazzi che avevano bisogno di un po’ di tempo, e tempo non ce n’è. Abbiamo fatto 10 partite su 19 senza Berardi. Non è facile per ragazzi nuovi che devono subito dare. Quando c’è un cambiamento il gruppo va aiutato. Quando sono arrivato io è iniziato un cambiamento, sono andati via i migliori. E chi non è andato via è perché deve ancora dimostrare il proprio valore qui, ma non lo si fa da singoli, lo si fa da squadra. Oggi siamo stati bravi e fortunati, ma non è stata una partita a senso unico. I ragazzi ci danno consapevolezza, aprono le orecchie dei giocatori e trattengono le parole. Non siamo solo questi, quelli che hanno vinto col MIlan, siamo anche quelli che hanno fatto solo 17 punti nelle altre partite. Ci dobbiamo rimboccare le maniche e guardare avanti con ottimismo”
Mister Dionisi, al termine del match, è intervenuto anche su DAZN. Le sue parole:
“Spero che questa sia una delle vittorie più belle per i tifosi e la società, ma quest’anno c’è da rimboccarsi le maniche. Sicuramente questo è un bel segnale per il futuro, ma aspetto lo dicano gli altri se è importante. Non mi aspettavo questo esito, ma nella partita ci speravo, lavoriamo per giocare e creare occasioni, poi a volte ci riusciamo di più. Dobbiamo essere più propositivi, ma molto passa dalla volontà, oggi ho visto molta corsa indietro e questo fa la differenza, mettiamo in difficoltà squadre come il Milan. Se mi avessero detto che avrei vinto contro il Milan a San Siro non ci avrei creduto, ma per me l’obiettivo è dare valore a questi risultati, l’anno scorso ci siamo riusciti con alti e bassi”
