Uno delle molte leggi non scritte del calcio sostiene che molto spesso a problemi di campo corrispondono problemi in società. Viceversa una società che funziona a livello dirigenziale, proietta la sua efficienza anche sulla squadra che scende in campo. Questa vecchia legge sembra rappresentare il Milan di questa stagione in tutto e per tutto. I problemi infatti non sembrano essere limitati al campo, ma sembrano partire da ben più in alto, dalla poca trasparenza, da alcune operazioni di mercato poco comprensibili e dall’assenza di un Direttore sportivo. Anche i tifosi sono di questo avviso, la contestazione in atto da quasi in mese è rivolta in primis alla dirigenza e alla proprietà, poi a chi scende in campo.
LEGGI ANCHE – Ordine attacca il Milan e le scelte della dirigenza, le sue parole
L’obiettivo primario del Milan è la qualificazione in Champions League
, quindi almeno in quarto posto in classifica. La recente sconfitta contro la Juventus complica non poco i piani dei rossoneri, che dovranno giocarsela fino alla fine con la Lazio, il Bologna e i Bianconeri. Secondo il noto esperto di mercato, Daniele Longo, il mancato raggiungimento di questo risultato, potrebbe portare a un vero e proprio ribaltone in dirigenza. In questo senso il messaggio della proprietà è chiaro. Tra le tante decisioni che potrebbe prendere la proprietà c’è anche quella di assumere un nuovo direttore sportivo. Sempre secondo i retroscena rivelati da Daniele Longo, dopo la fine del rapporto con D’Ottavio, la scelta sarebbe dovuta ricadere su uno tra Audasio e Carraro, appartenenti alla segreteria sportiva, al fine di non intervenire troppo sull’assetto societario.
Scrivania Vacante
La strategia però potrebbe essere cambiata, perché stando a quanto riporta Daniele Longo, ci sarebbe un nuovo nome per il ruolo di Direttore Sportivo del Milan. Il nome è quello di Andrea Berta, storico Ds dell’Atletico Madrid del Cholo Simeone. Berta ha passato a Madrid gli ultimi 12 anni di carriera, raggiungendo anche diversi successi, come i due scudetti dell’era Simeone (13/14 e 21/22). Due successi storici per i Colchoneros che troppo spesso si sono dovuti accontentare delle briciole lasciate da Real Madrid e Barcellona. Berta è sicuramente un profilo d’esperienza. Potrebbe essere in atto un netto cambio di strategia in Casa Milan.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
